Post sisma, il pericolo delle archistar
Rem Koolhaas il curatore della 14ma edizione della Biennale d’Architettura di Venezia, con il suo studio OMA, Office for Metropolitan Architecture, fondato a Londra nel 1975, indaga come l’economia
Rem Koolhaas il curatore della 14ma edizione della Biennale d’Architettura di Venezia, con il suo studio OMA, Office for Metropolitan Architecture, fondato a Londra nel 1975, indaga come l’economia
Ricomincia da zero, la Biennale d’Architettura di Venezia curata dall’architetto Rem Koolhaas. L’architettura come idea con cui ripartire, da ripensare senza clamori, senza la presenza dei grandi
A Firenze si discute da sedici anni, sì, da sedici anni, sulla realizzazione di una pensilina in acciaio e vetro dell’architetto giapponese Arata Isozaki, che vinse il concorso per progettare la nuova
In Brasile la gente si ribella, non voleva stadi da capogiro per i mondiali di calcio, voleva scuole, opere pubbliche e sanità buona, accessibile a tutti senza dover ricorrere per forza a quella privata,
Ogni giorno cerchiamo di credere e di non perdere la speranza di poter riavere una bella città vivibile e all’avanguardia, dove ripresa economica, lavoro e cultura diventino i soli protagonisti. Grandi
L’Aquila ricostruisce senza conoscere ancora il sottosuolo. Sabbia, acqua, cavità e gallerie sotterranee nel centro storico del capoluogo e delle frazioni, perché prima si scavava sottoterra, a causa
La storia delle rovine della chiesa del Carmine a Lisbona, Igreja do Carmo, distrutta dal terremoto devastante del 1775 è intrigante. Gli archi gotici sono rimasti a cielo aperto senza più tetto
Si è tenuto oggi il Watch Day, una giornata di confronto sul centro storico dell’Aquila, come conservarlo, come ricostruirlo senza scempi, coinvolgendo i cittadini in tour guidati in zona rossa per
La ricostruzione non potrà che essere una delle priorità di D’Alfonso, speriamo sia un buon auspicio la vittoria di Pierpaolo Pietrucci, nella provincia aquilana il più votato del Pd. I pezzi grossi
Se un privato vorrà donare fondi per restaurare un bene culturale, il Governo, con l’art bonus, concederà un credito d’imposta del 65% in tre anni. Non sono sponsorizzazioni, come ha fatto l’Eni