Il Pd dei centri storici e dei Parioli
Sui ballottaggi di ieri, non può restare privo di significato il macigno dell’astensionismo. Un italiano su due non ha votato, chi è stato eletto ce l’ha fatta con la crocetta di poche persone. Il
Sui ballottaggi di ieri, non può restare privo di significato il macigno dell’astensionismo. Un italiano su due non ha votato, chi è stato eletto ce l’ha fatta con la crocetta di poche persone. Il
Nella mia tasca – un cerbiatto e una stella.
Nella mia tasca – colibrì, una gazzella.
Nei miei capelli – fulmini e nevi.
Nei miei capelli – il cielo sorridente.
Nelle mie mani – una carrozza,
Non trovo le coordinate per capire come può, l’amministrazione aquilana, da un lato gioire del lancio del Festival della Partecipazione, che ha pure un sito, parla di attivismo civico, recluta giovani
In centro storico la polvere dei cantieri rende l’aria irrespirabile. La situazione peggiora ogni giorno di più e quelle strade bianche dicono solo che le prescrizioni ordinate dal sindaco Cialente
La Società italiana di iniziative edilizie e fondiarie, Sidief, riqualificherà il quartiere Banca d’Italia con un milione di euro d’investimenti nel prossimo triennio e la vendita di due palazzine
Mentre Roma con Renzi fa le leggi perché l’Italia pensi di cambiare passo, all’Aquila dove tutto potrebbe diventare sperimentazione e futuro, cerco di capire perché invece andiamo indietro. La Camera
Il Padiglione Italia, allestito per la 15ma edizione della Biennale di Venezia, propone lavori ispirati al riciclo, riuso e rigenerazione urbana sostenibile. Curato dallo studio TAMassociati, è stato
Disuguaglianza, sostenibilità, insicurezza, segregazione, traffico, inquinamento, spreco, migrazione, calamità naturali, casualità, periferie e carenza di alloggi sono problemi in cui i diritti umani
Quanto è accaduto a Firenze è l’ulteriore prova che tra le pericolosità nelle nostre città c’è anche l’apertura di voragini, quotidianamente c’è interazione tra costruito e sottosuolo. Al
Con l’emergenza era come fare la lista della spesa, una Protezione civile a gestire grandi denari, bastava presentare la fattura e Roma pagava. Dopodiché i bilanci, una città terremotata non poteva