Arte e cultura, nei quartieri dormitorio
Parlavo di Piero Orlandi e del saggio Architetture, arte, città: un rapporto da ritrovare, in cui spiega come la legge del’49 del 2%, la percentuale da destinare all’arte nella ricostruzione pubblica
Parlavo di Piero Orlandi e del saggio Architetture, arte, città: un rapporto da ritrovare, in cui spiega come la legge del’49 del 2%, la percentuale da destinare all’arte nella ricostruzione pubblica
Già nel 1908 l’architetto austriaco Adolf Loos pubblicò Ornamento e delitto, teorizzando un’architettura pratica e funzionale come quella americana, come unica vera risposta ai bisogni sociali, scrive
Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, deve fare i conti con la crescita esponenziale del turismo e con oltre il 140% di presenze in più, che deve imparare a gestire. Probabilmente fa i conti con
I centri commerciali fanno dal post sisma la loro fortuna, hanno dato in fitto ogni tipo di locale, incassano bene e chi lì oggi lavora non vuole mollare, ha infatti chiesto agli uffici di poter restare
All’Aquila si dibatte sulla sanatoria delle migliaia di casette temporanee, autorizzate il tempo necessario a riavere la propria abitazione agibile dopo il sisma. 1.140 regolarmente registrate presso
Dal 2 al 4 settembre prossimi torna Il jazz italiano per L’Aquila, la mobilitazione di 600 musicisti in 20 luoghi della città e 100 concerti tra piazze, strade, cortili e scorci. Ancora un ricambio
Liste civiche e l’intera opposizione chiedono oggi che Massimo Cialente riferisca in Consiglio comunale sulle vicende giudiziarie che lo stanno interessando in queste ore. Un avviso di garanzia, perché
Ieri è morto a Parigi il regista e poeta iraniano Abbas Kiarostami. Un grande maestro di neorealismo, di vita e di quotidiano. Copia conforme è un suo film del 2010, con Jiuliette Binoche e William Shimell,
Sta per finire il tempo della lista della spesa. A causa del sisma, lo Stato ha garantito all’Aquila sui 30milioni di euro l’anno per chiudere il proprio bilancio, privato dalle minori entrate e appesantito
Parigi, Londra, Barcellona e Berlino. Metropoli a rischio gentrificazione, perché ad occuparle in certi quartieri cambiandone l’identità, è gente con i soldi, può permettersi fitti alti e si appropria