Sottoservizi in una città semi abitata
Come mai sono fermi i sottoservizi su via Fortebraccio, non si muove nulla, sui vicoli adiacenti è tutto fermo e come mai i cittadini non possono rientrare nelle case ristrutturate perché non è possibile
Come mai sono fermi i sottoservizi su via Fortebraccio, non si muove nulla, sui vicoli adiacenti è tutto fermo e come mai i cittadini non possono rientrare nelle case ristrutturate perché non è possibile
Non ci occupiamo più del cuore vivo dei processi legati alla ricostruzione e a breve rischiamo di perdere i punti di riferimento intermedi, che ci hanno consentito in questi anni un dialogo con Roma.
Come va a finire con il Festival della Montagna, se perderemo i finanziamenti 2017, derivanti dal 4% per la ricostruzione, e qual è la programmazione 2017/2018, lo hanno chiesto in un’interrogazione
La paesanotta di Sant’Elia, quella che al massimo poteva aprire una trattoria a conduzione familiare, ha organizzato la più grandiosa ed elegante Perdonanza che si ricordi e lei giustamente fa le congratulazioni
Un’area molto trafficata, tra le più vive dopo il sisma, è la zona di Villa Gioia. Anche qui, scuole distrutte da dieci anni in fila a scendere come fantasmi. L’edificio delle ex Magistrali, poi
Scuole ed edifici scolastici, la vita è mummificata a dieci anni fa. Strutture fantasma si affilano senza pietà su Viale Duca degli Abruzzi e non solo, ricordando a tutti noi quanto abbiamo fallito.
...è per te Alessandra, così ieri sera, l’isola di Capri, ha ricordato Alessandra Cora, giovane aquilana e cantante emergente, scomparsa con il terremoto del 6 aprile 2009 con sua madre e la sorella.
Finito anche il jazz, bisognerebbe chiedersi se le migliaia di persone, 60mila presenze in centro storico solo nel 2015, torneranno costantemente nel cuore ferito della città. Se non a decine di migliaia,
Il Jazz italiano per le terre colpite dal sisma.
Ieri a Camerino, Mc, oggi a Scheggino, Pg, domani ad Amatrice, Ri, ed il 1° e 2 settembre all’Aquila con la partita del cuore, 20 palchi, 80 concerti
Qualche giorno di riposo e poi a tavolino con il direttore artistico Leonardo De Amicis per ragionare sulla rinascita della città. Una figura centrale e una garanzia per il sindaco dell’Aquila Pierluigi