Emiciclo, dopo i lavori niente recinzioni
Il Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, sede del Consiglio regionale sarà riqualificato dopo il sisma del 2009. Quasi nove milioni di euro di lavori, su circa 6mila metri quadri di superficie e nemmeno
Il Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, sede del Consiglio regionale sarà riqualificato dopo il sisma del 2009. Quasi nove milioni di euro di lavori, su circa 6mila metri quadri di superficie e nemmeno
Lo ha detto il Cnr in tante occasioni, ricostruire L’Aquila com’era non avrebbe riqualificato la città, nonostante i miliardi, dodici dall’emergenza, spesi in quasi sette anni dal sisma. La città
Salendo per Via Fortebraccio qualche sera fa, ho visto il cratere di una storica costruzione ormai demolita a sinistra, all’angolo con Costa due Stelle, un attimo prima di sbucare su Piazza Bariscianello.
Expo chiude i battenti domani, ancora non si sa che fine faranno i padiglioni. Cominceranno a smontare dal primo novembre e dovranno sgombrare entro giugno prossimo. Resterà il deserto? Non è ancora
Maurizio Sbaffo è stato eletto presidente dell’Urban center. Architetto, libero professionista e di formazione ecclesiale all’Istituto superiore di scienze religiose Fides et Ratio dell’Aquila,
Piazza Gae Aulenti a Milano, inaugurata nel 2012 ed intitolata ad una delle donne più importanti dell’urbanistica italiana, va vista. Un progetto di riqualificazione dell’archistar Cesar Pelli,
Dopo Piazza Nove Martiri, nel centro storico dell’Aquila, arriva la seconda proposta di demolizione e ricostruzione, stavolta a Piazza Santa Maria Paganica, per la quale serve un voto favorevole del
Gae Aulenti, l’architetta scomparsa nel 2012, con i colleghi Gregotti e Fuksas firmò nel 2009 un appello contro le speculazioni urbanistiche di questi anni le licenze facili ed i permessi edilizi fai
Il noto architetto Mario Cucinella, donò all’indomani del sisma un progetto al Teatro Stabile d’Abruzzo per un teatro a Piazza d’Armi da 500 posti, poi le solite chiacchiere e polemiche, quindi
L’Urban center all’Aquila non nasce ancora perché non è nelle corde di questa città. Presente in diverse realtà italiane ed europee, è un luogo dove ci si confronta coinvolgendo cittadini, associazioni