Soprattutto, il glamour della Scala
La Madama Butterfly che Puccini scrisse nel 1904, alla prima di quello stesso anno alla Scala fu contestatissima. E invece ieri sera con la direzione del maestro Riccardo Chailly, la regia di Alvis Hermanis
La Madama Butterfly che Puccini scrisse nel 1904, alla prima di quello stesso anno alla Scala fu contestatissima. E invece ieri sera con la direzione del maestro Riccardo Chailly, la regia di Alvis Hermanis
Potrebbe diventare un Festival della Poesia, il premio letterario L’Aquila Bper Banca, intitolato a Laudomia Bonanni. Lo ha detto stamattina nel corso della premiazione all’Auditorium del Parco il
Attesa la presenza di Joumana Haddad al Premio internazionale L’Aquila, Bper Banca, intitolato a Laudomia Bonanni. Libera pensatrice del mondo arabo, sarà domani a Casa Onna alle ore 17 per un incontro
Il 25 ed il 26 novembre prossimi, si terrà la quindicesima edizione del premio letterario internazionale, L’Aquila Bper Banca, intitolato alla scrittrice Laudomia Bonanni. Un’edizione essenziale che
State attenti alle parole,
anche a quelle miracolose.
Per le miracolose diamo il meglio,
brulicano alle volte come insetti
lasciando non un pizzico ma un bacio.
Possono essere buone come le dita.
Difficile dire qualcosa di buono sul Nobel a Dylan o su Fo che non c’è più. Tutti a correre sui social per commentare la notizia, per accodarsi e dire chi lo ha conosciuto e quando, chi s’affila
Non entrerò nella catena di Sant’Antonio della vignetta di Charlie Hebdo sul terremoto all’italiana. Qualcosa di molto forte per dire che su prevenzione e sicurezza di strada da fare c’è n’è
Non ci si crede al #fertilityday della Lorenzin. Qualcosa di profondamente osceno, bigotto, razzista e sessista. Un abominio autentico, immorale e oscurantista, scrive Andrea Scanzi, al quale rubo uno
Non raccontatemi di quei grandi poeti
di quei malati disperati
dei folli e degli ubriachi misteriosi
dei drogati bucati
reietti e dimenticati
inutili e staccati da questo mondo
come se fossimo incagliati
La candidatura della Clinton alla presidenza degli Stati Uniti, non la riesco proprio a vedere come un segno della storia. Quei ragionamenti logori, per cui anche le donne possono finalmente avere la loro