27 Ott 20

Siamo nel secondo scenario, poi il rosso

Siamo dunque nel secondo scenario di chiusura ipotizzato dall’Istituto superiore di Sanità. Siamo in mezzo, oltre c’è l’ultimo, quello rosso, siamo ora al livello di mini lockdown e ad evitare

Corruzione Asl Chieti, 4 ai domiciliari

Due imprenditori nel settore della distribuzione di apparati medicali per multinazionali, un agente di commercio e il primario della Cardiochirurgia dell’ospedale di Chieti, il professor Gabriele Di

A24 sicura, Procura chiede il giudizio

Tiranti non ritenuti dai tecnici in condizioni tali da costituire un immediato pericolo, mentre per la Procura dell'Aquila, sul tratto dell’A24 di sua competenza, si sarebbe sfiorata una tragedia come

26 Ott 20

Gin, dalla santoreggia del Gran Sasso

Quasi venti essenze naturali, tutte selvatiche, raccolte sulle cime delle montagne abruzzesi. Eravamo abituati a vedere le botaniche, con le loro infiorescenze dar vita ai mieli dell’Appennino aquilano,

21 Ott 20

Delta 7. Inaugurazione in grande stile?

L’informazione/comunicazione della Asl aquilana, continua a fare acqua da tutte le parti. La gente vuole capire, sapere come stanno le cose all’ospedale San Salvatore, con i contagi di medici, chirurghi

19 Ott 20

Convinti di evitare la seconda ondata

La Asl non comunica il contagio del capoluogo e l’informazione non è garantita alla cittadinanza che vuole sapere perché questa crescita esponenziale, perché siamo primi nella graduatoria dei contagi,

17 Ott 20

Aumentano i casi non rintracciabili

Il numero di casi sintomatici è quasi raddoppiato, 15.189 casi contro gli 8.198 precedenti, così l’ultimo monitoraggio ministeriale sull’andamento del contagio dal 4 all’11 ottobre, mentre continua

15 Ott 20

Contact tracing, un sistema inesistente

Il punto resta quello di partenza, usare la massima attenzione nel prevenire il contagio e tracciare i contatti, ma per Andrea Crisanti, epidemiologo veneto, i conti non tornano. 

Sui 7.500

13 Ott 20

77.6% contagi è in ambito domiciliare

Sono stati riportati focolai nella quasi totalità delle province (104/107).
La maggior parte di questi focolai continua a verificarsi in ambito domiciliare (77,6%).
Così, il periodico monitoraggio