19 Dic 20

Luce d’Artisti, in un percorso letterario

Il progetto Luce d’Artisti,  è parte integrante del percorso di candidatura del capoluogo d’Abruzzo a Capitale Italiana della cultura 2022 e si concluderà il 18 gennaio 2021, giorno in cui in cui sarà designata dal Mibact la città vincitrice dell’importante riconoscimento.

Ci attendono giorni di festa inevitabilmente diversi da quelli passati, ma infrangere il buio della sera testimonia speranza e fiducia nel futuro, la volontà di riappropriarci di un senso di serenità incrinato dalla pandemia. Con Luce d’Artisti abbiamo disegnato un percorso, impreziosito da versi e parole d’affetto per la nostra città, scritte da importanti autori che l’hanno conosciuta e apprezzata. Con questo sentimento dedichiamo l’iniziativa a tutti i figli di questa terra, fiera e orgogliosa della sua storia e di un portato culturale oggettivo e radicato, alla base della candidatura a capitale italiana della cultura 2022. Buon Natale all’Aquila, che ha saputo fare delle sue ferite un racconto di esempio e di rinascita, così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

 

Le location cittadine interessate dalle proiezioni luminose saranno le seguenti:

  • Chiesa delle Anime Sante (S. Maria del Suffragio) e piazza Duomo
  • Forte Spagnolo e piazzale Auditorium Renzo Piano
  • Palazzo Margherita
  • Basilica di Collemaggio
  • Corso Vittorio Emanuele II, corso Federico II, via Verdi, Via Garibaldi
  • Palazzo del Convitto Nazionale
  • Arischia, Piazza della Chiesa Cieli stellati del Gran Sasso
  • Chiesa di Onna
  • Aree fiabesche : Villa Comunale dell’Aquila e Villa Comunale a Paganica

 

Le citazioni proiettate appartengono a Carlo Emilio Gadda, Ernest Hemingway, Ugo Ojetti, Guido Piovene, Friedrich Nietzsche, Carlo Castellaneta, Benedetto Croce, Alda Merini, Laudomia Bonanni.

Le immagini e le menzioni dell’Aquila seguono un percorso.

A Collemaggio, ad esempio, sarà riprodotto il logo che rappresenta la candidatura a Capitale Italiana della cultura 2022, realizzato  dal docente dell’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila e fumettista Maicol e Mirco, mentre i tre rosoni saranno evidenziati in ossequio alle parole di Gadda che li aveva descritti come ‘tre rose od occhi’. La descrizione dell’Aquila di Gadda, inoltre, sarà proiettata sul pavimento di piazza Duomo, mentre quelle del capoluogo sono affidate, tra gli altri, alle parole di Friedrich Nietzsche e Laudomia Bonanni. Ad Arischia, invece, è stato scelto di illuminare la facciata della chiesa un collegamento ideale con la volta celeste.