Sale da thé, palazzinari e self service
La Sala Eden all’Aquila, la storica sala da thé, di piano bar, di serate dove si ballava negli anni sessanta, la sala dei velluti e dei lampadari di cristallo, delle presentazioni di libri e di qualche
La Sala Eden all’Aquila, la storica sala da thé, di piano bar, di serate dove si ballava negli anni sessanta, la sala dei velluti e dei lampadari di cristallo, delle presentazioni di libri e di qualche
Nessun ambientalista convinto, ha scelto di ricostruire la propria casa con il totale riciclo di materiali edili, pensiamo al ferro e alle tecniche antisismiche, a non costruire sulla sabbia, ma poco al
Certi artisti lavorano con gli scarti, trovano materiali buttati via nei cassonetti per poi assemblarli in opere che rivendono a peso d’oro. Alcuni africani, ci hanno costruito su una fortuna, si ispirano
Col sistema dei piani di recupero, in questa città sta passando di tutto. L’ultima, un nuovo ecomostro a cinque piani su viale Rendina, attaccato al Grande albergo, sulla strada dell’Inps verso via
Il centro storico dell’Aquila e anche quelli delle frazioni, li avremmo voluti come prima, anzi più belli di prima. Ma le regole urbanistiche per riqualificarli in questo senso non sono state cambiate,
Tutto quanto non è stato impostato oggi nella ricostruzione, la città lo pagherà tra qualche decennio. Le nuove tecnologie sono sottovalutate, il risparmio energetico, la mobilità alternativa, i mezzi
In centro storico hanno riaperto tre o forse quattro attività commerciali, tutte le altre non c’erano. Prima del terremoto erano farmacie, pelletterie, bigiotterie, salumerie, jeanserie sono poi diventate
Speravo diventasse una nuova Berlino, ha dichiarato Bruno Vespa ieri, che anche L’Aquila potesse diventare una nuova Berlino, con una ricostruzione post bellica riuscita, la caduta del muro e un
Il centro storico dell’Aquila doveva essere l’obiettivo principale dell’amministrazione, ricostruirlo meglio di prima, riqualificandolo dove possibile. Purtroppo l’assessorato di Di Stefano