30 Apr

Solo San Pio e Barisciano in zona rossa

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha presieduto ieri la riunione dell’Unità di crisi all’Aquila, per l’andamento epidemiologico settimanale.
L’indice Rt è sceso ulteriormente rispetto a quella scorsa, da 0,84 a 0,78, in attesa di ufficializzazione da parte dell’Unità di crisi nazionale. Sta scendendo l’occupazione dei posti letto in ospedale sempre più vicina alla percentuale del 20%.

La prima settimana dell’Abruzzo in zona gialla, ha commentato il presidente Marsilio, ha mostrato segnali positivi riguardo l’andamento dei contagi e il comportamento corretto dei cittadini. Il numero dei contagiati si abbassa ulteriormente, anche se si continuano a monitorare alcune situazioni, a cominciare da alcune scuole dove si sono registrati focolai che sono stati immediatamente isolati.
Per il resto rimangono
solo due Comuni in tutta la Regione, San Pio delle Camere e Barisciano, dove si rende necessario prorogare le misure della zona rossa. Tutti gli altri Comuni torneranno in zona gialla a partire da oggi.

Marco Marsilio

Per quanto riguarda i vaccini è stata una giornata importante perché il commissario Figliuolo e il Governo hanno chiamato a raccolta tutta l’Italia alla sfida di raggiungere e superare la quota di 500mila vaccinazioni giornaliere. In Abruzzo l’obiettivo era 11mila e già nel corso della nostra riunione, prima della chiusura dei punti vaccinali abbiamo raggiunto 11.300 persone vaccinate. L’Abruzzo ha fatto la sua parte, ha contribuito, anche con un piccolo margine positivo al raggiungimento di questa soglia importante. E’ la dimostrazione che più vaccini ci danno più riusciamo a farne.

Il presidente Marsilio ha infine confermato la visita del generale Figliuolo, in Abruzzo la prossima settimana. Il 7 maggio il commissario Figliuolo, insieme al capo della Protezione civile Curcio, sarà in Abruzzo. Sono visite che stanno facendo in tutta Italia, siamo ben lieti di poterli accogliere e mostrargli come funzionano i nostri centri vaccinali.

 

Vaccini, non ancora gli 11mila al giorno

Sono arrivate oggi 2,5 milioni di vaccini all’aeroporto militare di Pratica di Mare. Oltre 2 milioni AstraZeneca, più di 270 mila Moderna e circa 160 mila Johnson & Johnson, che saranno ripartiti e poi distribuiti alle Regioni/Province autonome. L’approvvigionamento odierno di 2,5 milioni di dosi, insieme a quello di 2,2 milioni di Pfizer del 27 aprile, permetterà alle Regioni/Province autonome di consolidare il trend in crescita delle somministrazioni dall’inizio della campagna vaccinale nazionale, assicurano dalla struttura commissariale.

Dal 16 al 22 aprile le Regioni hanno raggiunto in media oltre 335mila somministrazioni a livello nazionale, sulla base di questi risultati, la struttura commissariale ha fissato degli obiettivi crescenti, da raggiungere dal 23 al 29 aprile, in modo da arrivare alle 500 mila dosi quotidiane entro la fine del mese. Cioè quanto garantirà l’immunità dal covid all’80% della popolazione entro il mese di settembre.

Per l’Abruzzo la tabella di marcia è una partenza da 7mila 050, il 23 aprile, per raggiungere il 29 aprile, cioè oggi, 11mila dosi giornaliere somministrate. E 504mila 484 sull’intero territorio nazionale. Ma finora praticamente tutte le Regioni ad eccezione di Basilicata e Lombardia, scrive IlSole24ore, hanno mancato i target crescenti.

Fabrizio Curcio

Pesano di certo le scorte, ma sono in arrivo, e peserebbe comunque il rifiuto diffuso di AstraZeneca in diverse Regioni, con il cambio di passo delle consegne dei vaccini, a maggio è prevista una bella scorta, dovremmo però accelerare il passo.

In Abruzzo, nel report aggiornato oggi alle 17.35, sono state somministrate 421mila dosi  sulle 504mila 020 consegnate, quasi 6mila rispetto a ieri (415mila 040). Molto lontani dal target delle 11mila per il 29 aprile, anche se resta da vedere quanto raggiungeremo in tarda serata e quanto resteremo lontani dall’obiettivo degli 11mila nei prossimi giorni.

Intanto il report della Asl aquilana, fermo al 22 aprile, informa che siamo a circa 60mila somministrazioni e la metà delle persone da chiamare per la seconda dose. A occhio e croce.
Sono state raggiunte punte di 1.600 dosi al giorno, per quel che riguarda le prime, per i richiami siamo sotto le mille.

E’ stato chiamato il 26% over 80; il 24% fragilità; il 22% insegnanti e forze dell’ordine; il 14% operatori sanitari; e poi 5% 70/79enni; 4% personale non sanitario; 2% anziani lungodegenza con lo staff al 3%.

D’altra parte per capire quanto manca a vaccinare la provincia e il capoluogo di Regione, neanche a pensarci, e per capire quando finiranno anziani, fragili e pensiamo di finire tutti nemmeno. Fanno però sapere che da lunedì 3 maggio, dal primo pomeriggio sarà attivo il nuovo polo vaccinale (nella foto), all’interno dell’ente scuola edile a San Vittorino, frazione dell’Aquila. 29 aprile 2021.