26 Lug

Cortina, fiabe e opere d’arte nei sentieri

Dal 24 luglio al 3 novembre 2021, a Cortina d’Ampezzo, inaugura il progetto Pupille per la seconda edizione della rassegna artistica Sentieri d’arte, una mostra d’arte pubblica, curata da Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli, con le opere di Benni Bosetto, Cuoghi Corsello, Dado, Maurizio Mercuri.

Pupille è una mostra ispirata a leggende e fiabe delle Dolomiti e le opere sono state realizzate per i boschi del sentiero di Pian de ra Spines, con l’intento di creare un percorso fiabesco e fantastico, capace di stimolare visioni e dimensioni immaginarie legate all’infanzia del visitatore.

Le pupille sono il nostro specchio, si dilatano o si restringono in base alle variazioni della luce e alle emozioni ed è sempre lo sguardo a influenzare processi educativi, di crescita e artistici, l’arte diventa lo sguardo limpido e indagatore di realtà misteriose e sotterranee.

Benni Bosetto. Un’installazione sonora per diffondere nell’ambiente tramite la sua voce un canto a cappella composto dalla scrittrice Clara Mazzoleni, che ha la funzione di avvicinare il pubblico all’ambiente e di evocare presenze naturali, il disegno a matita sui tronchi di alcuni alberi lungo il percorso avvicinano all’installazione sonora.

Cuoghi Corsello. Opere allestite in differenti luoghi come astri di una costellazione che guida il visitatore alla scoperta di un universo vasto e illimitato, immerso in una dimensione naturale e connesso con gli spiriti di natura.

Dado (Alessandro Ferri). L’Albero magico è dipinto d’oro per ricongiungere la sfera fantastica del mondo delle fiabe con quella reale del bosco. La luce che filtra nel bosco trasforma l’opera d’arte in elemento incantato.

Maurizio Mercuri. Un’installazione che cattura la luce dolomitica attraverso gocce di vetro all’interno di piccole gabbie come fonte attrattiva per la sorgente luminosa, ispirata a Il giardino di rose di Re Laurino e al fenomeno che si ripete all’alba e del tramonto, quando i raggi del sole sfiorano le cime delle Dolomiti colorandole di rosa.

I visitatori potranno poi scrivere una propria fiaba che potrà essere inviata all’indirizzo mail dell’associazione Controcorrente. I testi ritenuti più interessanti saranno pubblicati nel catalogo della mostra.

Le opere realizzate nel 2020, in occasione della prima edizione di Sentieri d’arte, dagli artisti Federico Tosi, Dado e T-yong Chung, nell’ambito del progetto artistico Arcipelago fossile, restano visitabili lungo il sentiero di Gores de Federa. La mostra di arte pubblica, accompagnerà quest’anno il visitatore sul sentiero di Pian de ra Spines, è promossa dall’associazione Controcorrente, Regole d’Ampezzo, Liceo artistico di Cortina, che realizzerà dei lavori; in collaborazione con Quiqueg, agenzia creativa, e con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo.

Dopo il 3 novembre, alla fine della mostra, le opere rimarranno esposte in modo permanente.

 

Alessandro Ferri, Dado, Albero magico 2021 ph. Rolando Paolo Guerzoni