15 Ott

L’Aquila Doq Film Festival, i reportage

Torna dal 18 al 23 ottobre, all’Auditorium del Parco dell’Aquila con ingresso libero, L’Aquila Doq Film Festival, festival tematico che il LAQFF dedica al cinema documentario e al reportage giornalistico.
Finanziato grazie ai fondi Restart del Comune dell’Aquila, è realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia sede Abruzzo, il MAXXI L’Aquila, il Collettivo Fuori Genere e Arcigay L’Aquila, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

Uno spazio speciale sarà riservato a Sebastiao Salgado, il grande fotografo brasiliano al quale il MAXXI sta dedicando un’imponente mostra nella sede di Roma e una mostra digitale nella sede dell’Aquila. Un ruolo di primo piano è anche riservato al Centro Sperimentale di Cinematografia sede Abruzzo che presenterà il lavoro di diploma di Paolo Sideri e vedrà Gianfranco Pannone, docente del CSC Roma, presentare il suo libro dal titolo È reale?

 

Lunedì 18 ottobre – ore18.30 – Auditorium del Parco
SPONDE di Paolo Sideri (Italia, 2020, 40 min.)
Intervengono Daniele Segre, Direttore Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Abruzzo e l’autore.
Paolo è un ragazzo di 22 anni e prova un costante senso di inadeguatezza, dovuta al suo complesso rapporto con sua madre, ignara della sua omosessualità, e al conflitto che possiede con la sua città natale, Lanciano.

Lunedì 18 ottobre – ore 21 – Auditorium del Parco
Proiezione “NOW ” di Jim Rakete (Germania, 2020, 73 min.)
Da Greta Thunberg al gruppo Extinction Rebellion, per i giovani attivisti la ribellione è un mezzo e un fine nella lotta in difesa dell’ambiente del futuro. Scioperi scolastici, manifestazioni e disobbedienza civile. La nuova ondata di giovani attivisti, guidati da Greta Thunberg, è scesa in strada in tutto il mondo, usando ogni mezzo per risvegliare i politici e il resto della popolazione sui temi del cambiamento climatico che condizionerà il futuro di tutti. “NOW” è un film sulla forza dei giovani attivisti, sulla loro paura del cambiamento climatico e sulla volontà di trovare modi nuovi e alternativi per vivere in un futuro sostenibile.

Martedì 19 ottobre – ore18.45 – Auditorium del Parco
Presentazione “È REALE? Guida empatica del cinedocumentarista” (Artdigiland, 2021)
Presentazione del libro di Gianfranco Pannone illustrata dall’autore.
Che cos’è la realtà? Questo titolo sembrerebbe annunciare uno di quei saggi filosofici per addetti ai lavori che si trovano negli scaffali delle librerie specializzate. Nel libro c’è invece un’ambizione diversa: il desiderio, anche provocatorio, dell’autore di rivolgersi non solo a chi si occupa di “cinema del reale”, ma allo spettatore. Quello stesso spettatore che oggi, assalito da una miriade di input, si imbatte e spesso inciampa in una sempre più ambigua rappresentazione della realtà. È reale non solo e non tanto quello che vediamo, ma quello che sappiamo e vogliamo vedere; e richiama così chi filma, chi è filmato e chi vede, a una comune responsabilità etica e alla consapevolezza.

Martedì 19 ottobre – ore 21 – Auditorium del Parco
Proiezione “FLEE” di Jonas Poher Rasmussen (Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia, 2020, 83 min.)
“Flee” racconta la storia di Amin, un uomo di 36 anni che in giovanissima età è fuggito dalla sua patria, Kabul, per trovare rifugio a Copenaghen. Oggi Amin è un accademico affermato e sta per sposarsi con l’amore della sua vita, ma l’uomo nasconde segretamente il suo passato di rifugiato. Nessuno sa chi è veramente, nemmeno il suo fidanzato, ed è riuscito a costruire per bene il castello ideale della sua esistenza, sebbene sia fatto solo di carte e che la minima rivelazione sul suo passato possa farlo precipitare proprio come una folata di vento. Per la prima volta dopo anni, però, Amin decide di rivelarsi e raccontare la storia della sua odissea giovanile al suo migliore amico.

Mercoledì 20 ottobre – ore18 – Auditorium del Parco
Proiezione “IL SALE DELLA TERRA” di Wim Wenders (Brasile, Italia, Francia, 2014, 100 min.)
Intervengono Fanny Nina Borel, curatrice della mostra digitale del MAXXI L’Aquila dedicata a Sebastião Salgado, estratta da Amazônia, la mostra proposta che il MAXXI Roma sta dedicando al grande fotografo brasiliano, e Danilo Balducci, Fotografo e Docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
“Il sale della terra”, documentario diretto e interpretato da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, racconta la vita e le opere di Sebastião Salgado. Nell’arco di quattro decenni, il celebre fotografo brasiliano ha viaggiato negli angoli più sperduti del mondo, raccontando i vari aspetti di un’umanità in continua evoluzione, segnata da guerre, migrazioni e carestie. Nel docufilm Salgado si cimenta in un’avventura alla scoperta di territori dalla bellezza incontaminata, dando vita a un poetico progetto fotografico che è un vero e proprio omaggio al pianeta terra. In particolare nel film vengono mostrati i documentari di Sebastião Salgado sulla difficile vita delle popolazioni africane, sulle condizioni di lavoro in tutto il mondo, sull’America Latina, sulle migrazioni di massa, sui luoghi ancora non contaminati dalla vita moderna e il suo progetto di riforestazione della Mata Atlantica.

Mercoledì 20 ottobre – ore 21 – Auditorium del Parco
Proiezione “BARATTOLI DI LATTA” di Stefano Ianni (Italia, 2021, 63 min.)
Intervengono il Regista, Enrico Perilli, Psicologo, Psicoterapeuta e Docente presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ed Alessandro Sirolli, Psicologo e Psicoterapeuta, Associazione 180 amici. Modera Patrizia Passi, Psicologa e responsabile LAQFF.
“Barattoli di Latta” è un film documentario che racconta la cruda e toccante storia d’amore di Maurizio e Federica, attraverso un linguaggio filmico intimo e sperimentale. Due persone dal passato difficile, che la vecchia psichiatria ha “curato” e la moderna società ha facilmente dimenticato. Attraverso un racconto fatto di silenzi, piccoli gesti, bizzarri e affascinanti avvenimenti quotidiani, i protagonisti ci mostreranno pian piano i loro veri volti, fino a svelarci il loro passato, le loro paure, le loro speranze e i loro sogni.

Venerdì 22 ottobre – ore 18.30 – Auditorium del Parco
Proiezione “THE BRAIN” di Jean-Stéphane Bron (Francia, Svizzera, 2021, 105 min.)
Potremo un giorno replicare il cervello umano grazie ai computer? Questo stesso cervello potrà essere manipolato e dominato dalle macchine? All’inizio del XXI secolo la fantascienza è entrata nei laboratori e le ricerche sull’intelligenza artificiale sembrano aver soppiantato quelle dedicate al funzionamento del cervello biologico. Una guerra silenziosa sta avendo luogo all’interno di laboratori all’avanguardia incarnati da due scienziati, padre e figlio. Il padre, ricercatore rinomato, è convinto che il cervello possa essere replicato con dei sistemi artificiali.

Venerdì 22 ottobre – ore 21 – Auditorium del Parco
Proiezione “MARX PUO’ ASPETTARE” di Marco Bellocchio (Italia, 2021, 100 min.)
“Marx può aspettare”, film diretto da Marco Bellocchio, è un documentario sulla famiglia del regista, che si sofferma in particolare su Camillo, il gemello di Marco, morto il 27 dicembre 1968. Viene affrontato il grigio tema del lutto, il dolore da sopportare tra fratelli con la volontà di nascondere una tragedia simile alla madre. Camillo muore in un anno iconico, il ’68, quello della rivoluzione, della ribellione giovanile, che non lo hanno mai interessato. Camillo non si sentiva parte dei giovani rivoluzionari, tanto che nell’ultimo incontro con Marco afferma che “Marx può aspettare”; eppure, ricostruendo tassello dopo tassello la storia della famiglia Bellocchio e la morte del fratello, il regista inevitabilmente deve citarlo questo anno rivoluzionario, accompagnato delle tesi marxiste. Un filo rosso lega inevitabilmente Camillo a Marx, nonostante il disinteresse del primo verso il secondo.

Sabato 23 ottobre –  ore 17.30 – Auditorium del Parco
Proiezione “IL TERRIBILE INGANNO” di Maria Arena (Italia, 2021, 105 min.)
“Il terribile inganno” è il racconto in prima persona di Maria, cinquantenne, moglie, madre e lavoratrice, che attraverso l’incontro con le odierne pratiche femministe del movimento “Non Una Di Meno” di Milano, fa un bilancio sull’esser donna oggi. Incuriosita dallo “sciopero globale delle donne”, proclamato l’8 marzo 2017 da Non Una Di Meno, Maria partecipa alla manifestazione milanese. Qui per la prima volta sente parlare del “Piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e violenza di genere” che il movimento sta scrivendo. La violenza, che ha al suo apice il ‘femminicidio’, viene declinata all’interno del Piano, non come un fatto privato ma come sistemica, strutturale alla società. Il piano descrive le direzioni di un cambiamento necessario su più campi dove viene replicata una prospettiva stereotipata e sessista dei generi e dei rapporti di potere tra essi che è alla base della violenza che s’intende superare. Questo incontro spinge Maria a fare un bilancio sulla vita delle donne nell’odierna società.

Sabato 23 ottobre –  ore 19.15 – Auditorium del Parco
“LA QUESTIONE FEMMINILE OGGI” Intervengono Maria Arena, autrice del film “Il terribile inganno” e le rappresentanti del collettivo Fuori Genere che illustreranno il percorso di Non Una Di Meno come massima espressione di ciò che può nascere dal confronto di diverse realtà femministe e che si pone obiettivi diversi e tutti importanti come il piano legislativo, i Centri Antiviolenza, i percorsi di autonomia, l’educazione alle differenze, la libertà di scelta e l’interruzione volontaria di gravidanza. Illustreranno inoltre il loro percorso, il loro lavoro quotidiano sul territorio e tutte le battaglie che portano avanti per non lasciare che i diritti delle donne vengano cancellati e negati.

Sabato 23 ottobre –  ore 21 – Auditorium del Parco
Proiezione “SABAYA” di Hogir Hirori (Svezia, 2021, 90 min.)
In Siria, un gruppo di uomini lotta per salvare donne e ragazze dalla furia dell’ISIS che vogliono trasformarle in schiave sessuali.

 

Info e prenotazioni: www.laquilafilmfestival.it/doqff