09 Ott 20

L’Aquila, città europea dello sport 2022

Ad annunciarlo sono il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore allo sport, Vittorio Fabrizi, che oggi hanno ricevuto la comunicazione ufficiale da Gian Francesco Lupattelli, presidente e fondatore di Aces Europe, l’associazione che conferisce il riconoscimento.

Guido Quintino Liris

È un motivo di grande soddisfazione per la nostra città  che vede riconosciuta la sua importante tradizione sportiva e gli sforzi che questa amministrazione sta portando avanti per potenziare e valorizzare l’impiantistica sull’intero territorio comunale, spiegano Biondi e Fabrizi. La scorsa settimana la delegazione della commissione esaminatrice ha potuto visionare ciò che è stato fatto e le opere che sono tutt’ora in corso di realizzazione per garantire ad atleti, giovani e appassionati strutture moderne, sicure e tecnologicamente all’avanguardia.

Il nostro ringraziamento va all’assessore regionale allo Sport, Guido Liris, che ha supportato il nostro percorso, e a quanti, in silenzio e con grande spirito di abnegazione, hanno lavorato incessantemente per cogliere questo prestigioso obiettivo.


Impianti sportivi, a che punto siamo

Entro un anno saranno completati gli interventi sugli impianti sportivi nell’area di piazza d’Armi dell’Aquila; alcuni di essi sono già stati affidati, altri in fase di gara, altri sono dotati di progetti esecutivi e prossimi all’appalto.

Il tutto, per un investimento complessivo di 2 milioni e 300mila euro.

Lo hanno annunciato stamani, nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore allo Sport, Vittorio Fabrizi.

In particolare, sono in corso i lavori per la realizzazione degli spogliatoi del campo da rugby: un fabbricato che sarà predisposto anche per l’allestimento di una club house. Sempre per il campo da rugby sono già stati consegnati i lavori per la realizzazione dell’impianto di illuminazione con sistema a led. La palestra di basket di piazza d’Armi, definitivamente acquisita dal Comune, diventerà, oltre alla sua destinazione principale, e cioè la pratica del basket per l’appunto, anche una struttura polifunzionale per attività socio-culturali, mentre sarà costruita ex novo un’altra struttura polifunzionale coperta da adibire attività sociali, ricreative e campo da bocce.

Nuova anche la pista di pump-track, per la cui costruzione è in corso la gara d’appalto, mentre altri lavori interesseranno la realizzazione di un campo da street basket, di un campo da calcetto e di un percorso vita.

La copertura finanziaria è stata assicurata da fondi comunali, mutui con la cassa Depositi e Prestiti e, nel caso della palestra, con il contributo relativo a una donazione Inps di 414mila euro, mentre una parte dello stanziamento per gli spogliatoi del campo da rugby è stata garantita dal Monte dei Paschi di Siena, per 220mila euro.

L’amministrazione comunale sta compiendo uno sforzo importante per ridare alla nostra impiantistica sportiva la funzionalità che merita, ha dichiarato il sindaco Biondi, peraltro questo impegno, profuso da quando ci siamo insediati, riscontrando una situazione delle strutture in questione prossima al degrado, sta interessando moltissimi impianti del territorio comunale e in modo tale da garantire agli stessi una lunga durata. Ad esempio, per il palasport di viale Ovidio abbiamo inteso impiegare fondi in più per una sicurezza sismica del 100%; operazione che costa quasi quanto il completamento della ristrutturazione dell’impianto, 500mila euro gli interventi per la sicurezza sismica, 690mila euro i fondi necessari e già impiegati per l’ultimazione dei lavori. Non vanno dimenticati, tra l’altro, il milione e 400mila euro per fare in modo che lo stadio Gran Sasso Italo Acconcia di Acquasanta fosse interamente fruibile, i 400mila euro per i lavori al Circolo Tennis che cominceranno a giorni, 1milione di euro per il campo di San Gregorio, 250mila euro per la messa in sicurezza dello stadio Fattori.

Altrettanto importanti, per il sindaco, le opere a Paganica, Monticchio, Preturo e Pianola, dove, anche se gli investimenti sono stati di importo relativamente inferiore, ha aggiunto, si è operato per aumentare la funzionalità delle strutture, installando, ad esempio, delle tribune coperte. Tutte operazioni per lanciare L’Aquila, Capitale europea dello Sport.

Avevamo un obiettivo strategico, ha proseguito l’assessore Fabrizi, quello di riportare gli impianti sportivi di città e territorio a livelli tali da consentire alle società che operano in questo settore di svolgere le loro discipline in modo adeguato e di aumentare gli iscritti. In particolare, le società dilettantistiche avevano necessità di impianti funzionali per le loro attività. Si tratta di componenti fondamentali per la nostra comunità, che svolgono azioni utili anche in ambito sociale che dunque vanno al di là del mero evento sportivo. L’investimento finanziario è indubbiamente corposo, ma siamo convinti che il ritorno che avremo porterà soddisfazioni significative per la città. 11 febbraio 2020.