20 Nov

Palazzo Centi, un patrimonio nazionale

L’Aquila e l’Abruzzo intero riconquistano un pezzo fondamentale della propria storia e della propria vita amministrativa. Palazzo Centi è un simbolo, tra le più alte espressioni del barocco aquilano, un immobile patrimonio nazionale, di proprietà regionale, divenuto inagibile a seguito del terremoto del 2009.

Così l’assessore regionale al patrimonio e al Bilancio, Guido Quintino Liris, durante la breve cerimonia con cui, questa mattina, alla presenza del governatore Marco Marsilio, sono stati ufficialmente affidati i lavori di restauro di palazzo Centi che fino al terremoto del 2009 è stato sede della presidenza della giunta regionale.

I lavori, finanziati per circa 13 milioni di euro, saranno ultimati entro due anni e mezzo.

Palazzo Centi, Marsilio e Liris

Si è concluso un iter lungo e travagliato, ha commentato Liris, che finalmente ci consentirà di aprire uno dei cantieri più importanti della città. Attraverso il restauro, L’Aquila e l’Abruzzo riconquisteranno un luogo centrale per il governo della regione. Il palazzo avrà un cortile aperto, sulla scorta di quanto già avvenuto, con il consiglio regionale, per il restauro del complesso dell’Emiciclo. Un segno tangibile di apertura e vicinanza alla comunità, di prossimità con le esigenze dei cittadini. La giunta si riunirà nella splendida sala della castellina, uno dei punti più alti e panoramici della città. Sarà recuperata la splendida ‘Sala rossa’, sede della presidenza della giunta. Il palazzo, inoltre, sarà recuperato secondo le più moderne tecniche di sicurezza antisismica e garantendo la massima accessibilità. I lavori restituiranno anche la storica neviera, rinvenuta nei sotterranei, antica testimonianza di un’attività, la conservazione della neve per la produzione di acqua e ghiaccio, che ha contrassegnato in maniera identitaria la storia della città.

Sono particolarmente orgoglioso, ha concluso Liris, di aver contribuito fattivamente a questo passaggio così atteso e importante, frutto di un impegno costante e di un lavoro sinergico che non ha conosciuto soste. Un tassello di fondamentale importanza nell’opera di ricucitura della città colpita così duramente dal terremoto del 2009 e che ora si candida a diventare un centro di livello europeo quanto a bellezza ed efficienza. Un ringraziamento particolare va formulato alla Sovrintendenza per il grande lavoro portato avanti in questi mesi in piena sinergia e sintonia”.

Farà i lavori General Costruzioni srl di Isernia, aggiudicataria dell’appalto.

Un momento di grande valore simbolico, per il presidente Marsilio, con l’amarezza di entrare dopo 11 anni dal sisma e trovare il palazzo come quel giorno. E’ netta la potenza distruttiva di quell’evento. Partono finalmente i lavori ed è un segnale di gioia per la città dell’Aquila e per l’Abruzzo intero, Palazzo Centi rappresenta il cuore dell’istituzione regionale e il senso proprio dell’essere capoluogo, ha aggiunto.

Definita la fase progettuale, da lunedì inizieranno i lavori, speriamo in maniera spedita per riconsegnare il prima possibile il palazzo alla città. Un investimento importante per la Regione. Abbiamo trovato questo progetto fermo per una serie di impazzimenti burocratici che non sono più giustificabili. Abbiamo lavorato con l’assessore al patrimonio per sbloccare una procedura che altrimenti non avrebbe visto la luce e siamo in grado oggi di consegnare il cantiere e tutti presto potranno vedere un vuoto urbano che torna a dare un senso alla ricostruzione e a mostrare una luce dopo tanti anni.