30 Apr 26

I Cantieri dell’Immaginario nell’anno della Capitale italiana della Cultura

L’edizione 2026 inaugurerà sabato 4 luglio con  l’étoile Roberto Bolle e il suo “Roberto Bolle and Friends” presentato dall’associazione L’Étoile, per poi accogliere, tra gli eventi più  attesi, la Missa pro Pace di Nicola Piovani, dedicata all’Aquila, in occasione dell’80esimo  anniversario della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, che sarà eseguita in  prima assoluta il 18 luglio, Piovani, ha avuto parole di elogio per L’Aquila e ha sottolineato il bisogno di ribadire la forza della pace e la follia della guerra, attraverso la musica, un concetto universale cui è ispirata proprio la Missa pro pace.  Tra i nomi di punta, oltre a Roberto Bolle e Nicola Piovani, figurano Giovanni Allevi, Gaetano Curreri, Mr. Rain, il duo comico di Tintoria, Giorgio Panariello, Enrico Montesano e Rkomi.  

Accanto ai grandi eventi, il programma conferma la vocazione multidisciplinare della rassegna, con musica, teatro, danza, narrazione e sperimentazione che si intrecciano in un percorso artistico diffuso tra la scalinata di San Bernardino, e il teatro San Filippo. Come lo scorso anno, la manifestazione – coordinata dal Tsa per la nona volta consecutiva – si apre al cratere, con eventi previsti anche nei comuni di Tione degli Abruzzi e Capitignano.  

Particolare attenzione è stata riservata anche quest’anno al valore sociale della rassegna, con iniziative pensate per favorire l’inclusione e l’accessibilità. Tra queste, si segnala la collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) per uno degli spettacoli in programma, che sarà interamente accessibile alle persone sorde grazie alla presenza di interpreti LIS. Un segno concreto dell’impegno a rendere la cultura un bene realmente condiviso e aperto a tutti. 

L’edizione 2026 dei Cantieri dell’Immaginario sarà elettrizzante per tutto il territorio ha  dichiarato il sindaco Biondi, essere Capitale italiana della Cultura significa assumersi la responsabilità di raccontare alla Nazione e al mondo una storia di rinascita e futuro. Questa rassegna, oggi più che mai, incarna pienamente questo spirito declinato in spettacolo, visione,  partecipazione e comunità. La presenza di artisti di fama internazionale e la qualità dell’offerta  culturale testimoniano il percorso di crescita compiuto in questi anni e la capacità dell’Aquila di essere protagonista nel panorama culturale contemporaneo.  

Un segnale che rafforza la centralità dell’Aquila nel panorama culturale nazionale e internazionale.  I Cantieri diventano così uno spazio aperto e inclusivo, capace di dialogare con pubblici diversi. Un  luogo che genera connessioni tra linguaggi, sensibilità e forme espressive. In questa prospettiva si realizza la visione dell’Aquila città multiverso. Dal 2018, insieme alle istituzioni culturali del territorio, la direzione artistica costruisce un percorso condiviso e in evoluzione. Qui la cultura è accessibile, partecipata e vissuta come esperienza collettiva e bene comune, ha aggiunto il maestro De Amicis.  

L’evento è promosso dal Comune dell’Aquila in collaborazione con gli Enti culturali del territorio finanziati dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV), con il coordinamento del Teatro Stabile d’Abruzzo: Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura  Barattelli”, Gruppo E-Motion, Teatro dei 99, I Solisti Aquilani, Istituzione Sinfonica Abruzzese e Teatro Zeta.  A queste si aggiungono le collaborazioni dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, della banda della Polizia di Stato e dell’associazione Jazz all’Aquila. 

L’apertura del botteghino online per la prenotazione dei biglietti è prevista per il 6 maggio.