10 Ott 21

Fondazione, 23milioni per 17 persone

La bomba sulla Fondazione Scuola Beni e Attività Culturali, istituto privato a partecipazione pubblica voluto dal ministro della Cultura Dario Franceschini nel 2015, costata 23 milioni di euro e che fino a oggi ha formato soltanto 17 persone, la sgancia Striscia la notizia. E la sgancia non solo sul ministro Franceschini, ma anche sulla direttrice Alessandra Vittorini, già responsabile della Sovrintendenza unica per la ricostruzione dell’Aquila e cratere, che tuttavia non si è distinta per aver lasciato dietro di sé un patrimonio, tra chiese e beni culturali, perlomeno avviato nel recupero.

Dario Franceschini

Più di 1 milione di euro a testa, per Pinuccio inviato di Striscia, commentando le 17 persone qualificate fino ad oggi. Ma com’è possibile tutto ciò? A questo corso si accede dopo aver conseguito un dottorato di ricerca, ma non è ancora chiaro il valore del titolo rilasciato, dato che a livello europeo non esistono titoli post post laurea, ha spiegato Leonardo Bison, archeologo e giornalista del Fatto Quotidiano, all’inviato che indaga.

La direttrice della Fondazione, racconta agli italiani Pinuccio, è moglie del giornalista Rai, ora presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, lo stesso che ha concesso la sua villa a Dario Franceschini in occasione del ricevimento di matrimonio. Vabbé dai, sarà per via dell’amicizia, fatto sta che dopo i servizi sulla Fondazione Scuola Beni e Attività Culturali, l’onorevole Daniele Belotti, (Lega), componente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera, ha presentato un’interrogazione per chiarire ufficialmente le cose, visto il silenzio generale sui fatti denunciati.

Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro Franceschini perché 23 milioni non sono pochi, soprattutto se rapportati all’attività e alla produttività della scuola: un corso in 5 anni con 17 specializzati formati. Neanche un super master ad Harvard o a Cambridge ha costi così elevati, ha spiegato Belotti, con tutti gli esperti in circolazione, il ministro Franceschini doveva proprio scegliere la sua amica, nonché moglie del suo compagno di partito David Sassoli?, ha aggiunto, rimarcando il compenso pari a 150mila euro l’anno dichiarato sul sito.

Alessandra Vittorini

Non è una bella cosa e neanche una parola di chiarezza dalla direttrice Alessandra Vittorini, che pure dirige una struttura finanziata con milioni di soldi pubblici. Dal 2012 al 2020 è stata a capo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e il cratere, con risultati non proprio incoraggianti, visto lo stato del nostro patrimonio e delle nostre chiese in rovina da 12 anni ormai. Eppure Alessandra Vittorini anima seminari internazionali sulla ricostruzione dopo le calamità, è stata tra i relatori degli Stati Generali del Paesaggio Mibact (2017), membro del Comitato misto italo-francese per il restauro della chiesa di Santa Maria del Suffragio e componente del Tavolo tecnico per la realizzazione della nuova sede del MAXXI L’Aquila nel restaurato Palazzo Ardinghelli. Ed ancora, stando alle notizie sul sito della Fondazione, responsabile dell’intervento di restauro e ricostruzione della basilica di Collemaggio, coordinato dalla Soprintendenza. Ultimato in meno di due anni, il restauro ha ricevuto l’European Heritage Award/Europa Nostra Award 2020, ottenendo inoltre il Grand Prix nella categoria restauro.

Vladimiro Placidi

Tutte notizie vere, peccato siano questioni molto molto prestigiose portate a termine grazie alla Francia, la chiesa delle Anime Sante/Suffragio; alla Russia, Palazzo Ardinghelli e all’Eni/Comune dell’Aquila, promosse la sponsorizzazione l’allora assessore Vladimiro Placidi, la basilica di Collemaggio.

Quel meno di due anni, non fa certo il paio con i tempi delle altre chiese che cadono invece a pezzi. Peccato aver lasciato un patrimonio da recuperare praticamente per intero e una scia d’imbarazzo per queste brutte notizie denunciate, che andrebbero quanto meno chiarite, se non proprio smentite.

 

Nella foto, lo stato della chiesa di Santa Maria Paganica