Balneabilità, acqua pulita al 68.5%
Dopo quattro anni di miglioramento più o meno accentuato della qualità delle acque di balneazione abruzzesi ora si fa un piccolo passo indietro, passando dal 72%, dei 111 tratti costieri classificati
Dopo quattro anni di miglioramento più o meno accentuato della qualità delle acque di balneazione abruzzesi ora si fa un piccolo passo indietro, passando dal 72%, dei 111 tratti costieri classificati
Anche quest’anno WWF Abruzzo, nell’ambito del Progetto Salvafratino Abruzzo che porta avanti insieme all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, ha inviato una nota ai 19 Comuni costieri abruzzesi
A trent’anni dal primo censimento, anche nel 2020 nell’ultimo fine settimana 54 ornitologi ed appassionati birdwatchers hanno censito anatre, gabbiani ed altri uccelli acquatici in ben 42 località
La caratterizzazione nell’area della prima discarica di Bussi venuta alla luce dodici anni fa è in corso e questo è di certo un primo passo importante dopo dodici anni di ritardi, così il consigliere
Anche in Abruzzo scendo in piazza le Magliette bianche, cioè i cittadini che chiedono il risanamento delle aree più inquinate d’Italia. I Comitati, le associazioni e i movimenti che da Taranto a Gela,
E’ stato presentato questa mattina nella sede di Pescara del’assessorato all’Ambiente, il rapporto annuale sulla raccolta differenziata in Abruzzo.
Nel 2018 la percentuale media ha raggiunto
Forum H2O ha elaborato e riassunto i dati Arta dei controlli 2018 sui depuratori abruzzesi, l’ultimo anno con i dati completi recentemente pubblicati dall’Agenzia per l’intera Regione, rileva il
E’ inaccettabile che ancora non sia stato approvato un Piano di adattamento nazionale ai mutamenti climatici. Basta rincorrere emergenze che andranno accelerando nei prossimi anni se vogliamo proteggere
Quanto è accaduto nei giorni scorsi sulla costa abruzzese non rappresenta una novità. Sono anni che l’erosione interessa larghi tratti del nostro litorale. È naturale che il mare avanzi o indietreggi
Avremmo voluto evitare di tornare sui dati della balneazione dopo gli esiti preoccupanti dei controlli del mese di settembre 2019, che avevamo commentato evidenziando che era bastata un po’ di pioggia