31 Ago

Veleni elettorali sulla pelle della gente

Ho toccato con mano lo sconcerto, la disperazione, l’umiliazione a cui sono stati sottoposti quei cittadini del Progetto case di Sassa. Addirittura gli sono stati promessi 500 euro per andare via, siamo arrivati all’uso delle risorse pubbliche per comprare il consenso. Ma siamo impazziti? Interviene così, la parlamentare dem Stefania Pezzopane, sull’assemblea con i cittadini del Progetto case di Sassa. Mi hanno portato una copia della lettera dell’assessore Colonna inviata alle famiglie, la inoltrerò al Ministero degli Interni ed al Dipartimento Nazionale dei Vvff per sapere se a Roma sanno quello che sta accadendo. 

Stefania Pezzopane

La Scuola nazionale dei Vigili del Fuoco è una grandissima occasione che il Governo Conte ha voluto portare all’Aquila. Noi che abbiamo voluto e votato quell’emendamento e la legge di bilancio in cui è inserito, vogliamo che si realizzi e per bene, non permetteremo al Comune di perdere questa occasione o di manometterla.  E’ una proposta unitaria che il Governo Conte ha condiviso e finanziato con 15mln in tre annualità dal 2021 al 2023. E poi dal 2024  con 1mln. Vogliamo chiarezza ed una proposta organica da parte dell’amministrazione comunale per trovare la miglior soluzione.  Ma perché invece la Giunta è partita colpendo inutilmente i più deboli? E’ possibile utilizzare spazi idonei già occupati, per esempio l’ex Sercom o altri spazi già destinati ad attività logistiche? Quale è, se c’è, il progetto organico dell’amministrazione? In quali tempi si realizzerà visto che i finanziamenti sono in tre annualità? 

Con apposita convenzione, da stipulare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge di Bilancio, riporta la Pezzopane, tra il Comune dell’Aquila e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, sono individuate e messe a disposizione del Centro di formazione territoriale le unità immobiliari di proprietà del Comune dell’Aquila, tenendo conto anche del carattere residenziale della struttura formativa medesima. La convenzione non è ancora stata sottoscritta ed il Comune è già fuori tempo e senza un programma vero, con la sua cattiva amministrazione, sta rischiando di perdere una meravigliosa opportunità e non lo permetteremo, così Stefania Pezzopane.

Il Comune dell’Aquila non sfratta nessuno, la reazione del sindaco Pierluigi Biondi.

Pierluigi Biondi

L’onorevole Pezzopane cavalca una protesta di pancia non conoscendo i fatti, le norme e gli atti. La convenzione con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco è stata approvata in Giunta e sottoscritta nei termini previsti dalla legge: è nello stesso atto, peraltro, che viene definita la localizzazione, decisa al termine di una serie di sopralluoghi che a più riprese i rappresentanti del Dipartimento e del Corpo hanno effettuato in città insieme al sottoscritto, ai dirigenti e tecnici dell’ente.

Visite nel corso delle quali l’area della Sercom è stata scartata perché sottodimensionata rispetto alle esigenze di realizzazione della scuola, per cui è necessaria un’area di 90mila metri quadrati: la stessa occupata dalle diciotto palazzine di Sassa Nsi, di cui otto totalmente inagibili e che verranno ripristinate senza oneri a carico del Comune. Al contrario, abbatterle e smaltirle costerebbe agli aquilani due milioni di euro. Quel sito è stato selezionato per la sua strategicità e vicinanza con l’aeroporto di Preturo, che grazie a quest’amministrazione si candida a diventare un punto nevralgico per la gestione delle emergenze, scelto quale base di partenza dell’elicottero Erickson nell’ambito della campagna antincendio nazionale per l’estate in corso e che il Pd, invece, immaginava quale scalo commerciale per i passeggeri, grazie anche ad uno scellerato affidamento della struttura che sempre l’attuale amministrazione ha provveduto a revocare.

Vito Colonna

L’assessore al Patrimonio, Vito Colonna, ha già incontrato i residenti per comunicare la necessità di trasferire – non esiliare o evacuare – i nuclei familiari ai quali vengono proposte una serie di opzioni. A nessuno sono state offerte somme di denaro per il trasferimento; è allo studio, semmai, un piccolo ristoro per l’allaccio delle nuove utenze nei futuri appartamenti, ma è una eventualità ancora tutta da definire. Colonna ha già ricevuto molte disponibilità per il cambio di alloggio e le ricollocazioni avverranno sempre in zone limitrofe al Progetto case di Sassa Nsi.

Sui tempi di realizzazione, inoltre, non è il Comune il soggetto attuatore di interventi che altre istituzioni dello Stato hanno stabilito ed è a loro che va posta la domanda. Anche per la nuova caserma: il Comune è stazione appaltante, dietro precisa richiesta dei Vigili del Fuoco, e non ne ha deciso la localizzazione.

All’onorevole Pd, infine, che in Commissione non ha sottoscritto l’emendamento, a prima firma della collega Manuela Gagliardi per l’istituzione della scuola dei Vigili del Fuoco, salvo poi sostenerlo in extremis in fase di approvazione della legge di Bilancio, do un piccolo consiglio, metta da parte la necessità di cavalcare la protesta per malcelati scopi elettoralistici e collabori affinché questa città possa cogliere pienamente un’opportunità unica per il suo sviluppo ma che rischia di essere ostacolata da veti pretestuosi e proteste prive di contenuti, conclude Biondi.