10 Giu

Vietati gli alcolici negli spazi pubblici

Una nuova ordinanza del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, stabilisce il divieto di consumare bevande alcoliche in ogni spazio pubblico del centro storico della città, senza limiti di orario.
Tale divieto riguarda, in particolare:

– scalinata e portici di San Bernardino;
– piazza Santa Maria di Paganica;
– piazza Santa Margherita o dei Gesuiti;
– piazza San Biagio;
– piazza della Repubblica o della Prefettura;
– piazza San Basilio;
– piazza Nove Martiri.

Il divieto stesso si applica anche a tutte le aree di verde pubblico pertinenti il centro storico:

– Parco del Sole;
– piazzale di Collemaggio;
– Parco del Castello;
– Villa comunale;
– Porta Branconia;
– Parco UNICEF;
– Parco delle Acque.

Non si estende invece alle aree e agli spazi appositamente attrezzati o adibiti alla somministrazione o al consumo di alimenti, incluse le aree in concessione ai pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e quelle immediatamente prospicienti a dette attività, fermo restando il divieto di consumare bevande in contenitori di vetro al di fuori del servizio al tavolo.
La sanzione in caso di mancato rispetto dell’ordinanza arriva fino a 500 euro.

Pierluigi Biondi

Questo provvedimento, che di fatto integra il precedente, è frutto del ragionamento e del confronto avuto nei giorni scorsi insieme al vice sindaco, Raffaele Daniele e all’assessore Fabrizio Taranta, con i rappresentanti delle associazioni di categoria. Riunione a cui ha partecipato anche Asm che ha assicurato l’implementazione dei contenitori per il vetro a servizio di bar, pub e ristoranti nonché un aumento delle attività di pulizia e sanificazione nei luoghi maggiormente frequentati dagli avventori della movida, dichiara il sindaco Biondi in una nota stampa.
Le libertà ritrovate, le possibilità di incontro e la riscoperta socialità non possono pregiudicare il decoro cittadino né diventare un’occasione per eccedere, arrecando disturbo a residenti, a quanti scelgono di uscire per una semplice passeggiata e persino alle stesse attività commerciali che hanno bisogno di poter tornare a lavorare con serenità. La responsabilità individuale, ancor prima dei controlli delle forze dell’ordine, delle ordinanze o delle sanzioni, è la stella polare che deve guidare le condotte di chi vuole fruire del centro storico in tutte le sue articolazioni.