30 Ago

Viaggi e rientri dall’estero, cosa fare

Sono state prorogate le misure restrittive per l’ingresso da India, Bangladesh, Sri Lanka, Brasile e tutte le altre destinazioni.
È confermata la quarantena di 10 giorni dai Paesi extraeuropei, fatta eccezione per quelli della lista raccomandata dall’Ue, per i quali la quarantena è ridotta a 5 giorni.
Non è più necessaria la mini quarantena per chi arriva dalla Gran Bretagna,
nel caso in cui sia stato completato il ciclo vaccinale con tampone negativo.

Anche per i Paesi europei e dell’area Schenghen, oltre che per Canada, Giappone e Stati Uniti è prorogato il regime di ingresso con i requisiti della certificazione verde. Di seguito la specifica dei Paesi.

Paesi Elenco C

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco).

Se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato da questi Paesi è necessario presentare il modulo di localizzazione dei passeggeri digitale, Passenger Locator Form/PLF, da esibire prima dell’imbarco e Green pass/certificazione verde. Altrimenti isolamento fiduciario nell’indirizzo indicato nel PLF per 5 giorni e test molecolare/antigenico al termine dell’isolamento. Le certificazioni possono essere esibite sia in digitale che su carta.

Paesi Elenco D

Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Liano, Kosovo, Moldavia Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito e Irlanda del nord, compre Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo, Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti, Ucraina, Taiwan, Regioni speciali di Hong Kong e Macao.

Se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato da questi Paesi è necessario presentare il  modulo di localizzazione dei passeggeri digitale, Passenger Locator Form/PLF, da esibire prima dell’imbarco; tampone effettuato nel 72 ore precedenti con risultato negativo, il termine è ridotto a 48 ore per Regno Unito e Irlanda del nord, compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, e basi britanniche nell’Isola di Cipro, ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo. E’ previsto l’isolamento fiduciario all’indirizzo indicato nel PLF per 5 giorni e test molecolare/antigenico al termine.

Tutti gli altri Paesi e territori. Elenco E

Gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali lavoro; motivi di salute; motivi di studio; assoluta urgenza; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

Gli spostamenti da e per San Marino e Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni né a obblighi di dichiarazione, le certificazioni rilasciate dalle competenti autorità a seguito di vaccinazioni o guarigione, sono considerate equivalenti a quelle italiane così come per Canada, Giappone, Israele, Regno Unito e Irlanda del nord, compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, e basi britanniche nell’Isola di Cipro, esclusi i territori non appartenenti al continente europeo, e Stati Uniti.

I bambini con età inferiore ai 6 anni non devono fare il tampone. 

Info.

Dall’Italia chiama il 1500 numero di pubblica utilità.
Dall’estero i numeri +39 0232008345  +39 0283905385.
Il servizio di risposta ai cittadini è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni.

Contattare il 112 oppure il 118 soltanto se  strettamente necessario. In caso di sintomi o dubbi, rimanere in casa, chiamare al telefono il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica. Oppure il numero verde regionale o il numero di pubblica utilità 1500.

Le Regioni hanno attivato numeri dedicati per rispondere alle richieste di informazioni, si possono consultare le pagine dei siti regionali dedicate ai viaggiatori con informazioni utili, contatti e moduli per notificare rientri.

Per assistenza su acquisizione Certificazione verde Covid-19 chiamare  l’800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scrivere a cittadini@dgc.gov.it, oppure consultare www.dgc.gov.it/web/