20 Set

Trasporto pubblico e ricambio dell’aria

Trasporto pubblico locale ed extraurbano riempito fino all’80% dei posti disponibili finché la Regione Abruzzo resterà zona bianca o gialla.
Il ricambio dell’aria deve essere costante, predisponendo in modo stabile l’apertura dei finestrini o di altre prese di aria naturale. Potrà essere aumentata la capacità di riempimento, oltre il limite previsto, esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria e un filtraggio per mezzo di idonei strumenti di aereazione che siano preventivamente autorizzati dal Comitato Tecnico Scientifico, così l’ordinanza n.40 del 6 settembre scorso del presidente Marsilio in applicazione dei principi di sicurezza nei trasporti stabiliti a livello centrale.

Per i responsabili del trasporto pubblico sussiste l’obbligo di informare sul corretto uso dei dispositivi di protezione individuale; installare dispenser per igienizzare le mani; vendere, ove possibile, i biglietti con sistemi telematici; separatori di posizione dove non si può rispettare il metro di distanza dall’utenza mentre l’operatore di servizio può rifiutare di superare la capienza massima consentita.

Dispenser con igienizzanti, distanze interpersonali e misuratori di temperatura sono necessari anche nei luoghi di lavoro dei trasporti pubblici.

La salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo dovrà avvenire secondo flussi separati e per i tram di vecchia generazione è possibile l’apertura permanente dei finestrini; ove possibile, occorre mantenere in esercizio gli impianti di aereazione senza ricircolo.

Controlli e accertamenti possono essere effettuati dal personale.