07 Gen 22

Tamponi, dal 12 gennaio referti on line

Dal 12 gennaio sarà possibile conoscere da remoto gli esiti dei tamponi effettuati. Attraverso la piattaforma “MIA”, (portale di raccolta dei dati ed informazioni personali) sarà garantita agli utenti, la visualizzazione dei referti dei tamponi molecolari e dei test antigenici eseguiti nelle strutture del territorio abruzzese (Asl, laboratori privati, farmacie, ecc.).

Sarà sufficiente collegarsi con uno smartphone, o dal pc di casa, al sito https://mia.regione.abruzzo.it, e dall’area “MIA Salute” sarà possibile consultare il referto, è necessario lo Spid. Nel rispetto delle norme in materia di privacy, il portale, spiega l’assessore Nicoletta Verì, consentirà di conoscere direttamente l’esito del test effettuato, senza attendere che sia l’operatore della Asl o il proprio medico di fiducia, a fornire l’informazione. Il sistema, inoltre, consentirà di visualizzare tutte le informazioni inserite nel tempo attraverso il sistema di tracciamento tamponi.

Intanto da fine anno non è più necessario il tampone molecolare di conferma per la positività al Covid 19 riscontrata attraverso un test antigenico. L’assessorato alla Sanità ha trasmesso alle Asl abruzzesi un circolare, raccomandando ai Dipartimenti di Prevenzione territorialmente competenti, si legge nel documento, di riservare il test di conferma alle sole condizioni ritenute indispensabili, come ad esempio la necessità di effettuare una valutazione preliminare per la possibile presenza di variante Omicron.

Alla ricezione del referto di positività attraverso il sistema telematico Attra-2, l’autorità di sanità pubblica dovrà provvedere solo alla prenotazione del tampone molecolare di fine isolamento per il soggetto positivo e di fine quarantena per i suoi contatti, secondo le tempistiche già previste dai protocolli sanitari vigenti.

La disposizione regionale si è resa necessaria, conclude la nota, alla luce dell’insostenibile sovraccarico operativo che si registra in tutte le strutture negli ultimi giorni e tiene conto del perfezionamento delle performance analitiche dei test antigenici attualmente in uso, che rende meno rilevante l’eventualità di falsi negativi.