30 Mar

Suolo pubblico e pedane, zero canoni

Esenzione, per le attività commerciali, dal pagamento del canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e per quello di occupazione di suolo pubblico, oltre alla massima semplificazione relativamente alle richieste di ampliamento delle superfici occupate e per la realizzazione di dehors. È quanto ha stabilito la Giunta comunale, su proposta deliberativa del vice sindaco, con delega al Bilancio e al Commercio, Raffaele Daniele.

Raffaele Daniele

Abbiamo voluto intraprendere un’iniziativa in favore di categorie che stanno pagando un prezzo molto alto alla pandemia, spiega il vice sindaco in una nota. Attraverso questo atto deliberativo, dunque, le imprese di pubblico esercizio, vale a dire attività quali ad esempio la ristorazione, somministrazione di cibo e bevande, pasticcerie e gelaterie, sono esonerate dal pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico e di quello per la concessione pubblicitaria. Un’altra importante decisione assunta su mia proposta dall’esecutivo è quella di semplificare al massimo le procedure autorizzative. Le domande di concessione per l’occupazione di aree pubbliche o di ampliamento di quelle già concesse potranno essere, infatti, presentate per via telematica al competente ufficio comunale, con allegata la sola planimetria e senza applicazione di imposta di bollo.

Al fine di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da Covid 19, inoltre, la posa in opera temporanea su strade, piazze e altri spazi aperti, di strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività e previa presentazione della planimetria, non sarà subordinata alle previste autorizzazioni ordinarie e non verrà applicato alcun limite temporale. E ancora, queste superfici non saranno soggette al pagamento della Tari, la tassa comunale sui rifiuti.

È stato stabilito, infine, di prorogare fino al 30 giugno, e comunque fino all’ulteriore data di scadenza prevista dalla normativa, il termine per il pagamento della rata unica e della prima rata per il canone relativo all’installazione di mezzi pubblicitari.

Come titolare della delega al Commercio, conclude Daniele, ho avviato un costante e continuo confronto con le categorie interessate. Una politica di ascolto che, in questi lunghi mesi, mi ha portato a toccare con mano le enormi difficoltà di un settore che rischia di essere messo a dura prova dalla pandemia. Ho portato dunque all’attenzione della Giunta comunale questa proposta, contenente misure che rappresentano un importante supporto per il commercio. Una deliberazione accolta e sostenuta dal Sindaco e dall’intero esecutivo comunale.