20 Set

Scuole sentinella, test salivari/15 gg.

Un piano di monitoraggio sulla circolazione del virus da Covid-19 nelle scuole,  è quanto l’Istituto superiore di Sanità ha diffuso in questi giorni.
Il documento strategico, diretto a tutte le scuole, ricorda le misure di prevenzione per l’imminente anno scolastico come il distanziamento di almeno un metro fra i banchi, l’uso delle mascherine chirurgiche, sopra i sei anni, anche da seduti e la necessità di un frequente ricambio d’aria.

Sono le principali raccomandazioni per limitare le occasioni di contagio, anche in base ai futuri scenari epidemiologici che si potrebbero configurare nel corso dell’anno scolastico.
Regole su distanziamento e obbligatorietà delle mascherine chirurgiche che valgono anche in zona bianca in caso di impossibilità a mantenere la distanza di almeno un metro tra i banchi e sanificazione. Inoltre, le attività extracurriculari sono consentite in zona bianca, ma devono essere limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.

Il documento fa anche il punto sulle evidenze scientifiche finora prodotte in Italia dalle istituzioni sanitarie che dimostrano come la trasmissione del virus fra i giovani sia legata più alla comunità, che alla frequenza e alla sede scolastica. Gli studi scientifici dimostrano anche come il personale scolastico non sia risultato più a rischio di sviluppare, rispetto ad altre professioni, l’infezione da Covid-19.

Quindi la novità del Piano di monitoraggio della circolazione del virus nella scuola primaria e secondaria di primo grado, attraverso una rete di scuole sentinella che registreranno la diffusione in ambito scolastico anche in soggetti asintomatici. Uno strumento ulteriore per ridurre la probabilità di diffusione dell’infezione sia nelle scuole che nella comunità (es. famiglie) e limitare i conseguenti provvedimenti di sanità pubblica (isolamenti, quarantene, didattica a distanza, etc.) che ne potrebbero scaturire.

Il piano prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su alunni nella fascia di età 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio nazionale. Le scuole sentinella saranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici. La campagna coinvolgerà circa 55mila alunni ogni 15 giorni, 110mila ogni mese, per un popolazione scolastica indicata di circa 4mln 200mila alunni in totale, e sarà supportata dalla struttura commissariale sia nei costi che nell’eventuale implementazione.

Fasce di età presunte: 6-11 e 12-14 anni.

Da precedenti esperienze regionali, ipotizzando una partecipazione al monitoraggio del 60% degli studenti invitati a effettuare il test, è necessario considerare di invitare ogni 15 giorni un numero di studenti pari a 91mila 121 per ottenere la numerosità di 54mila 663 alunni testati, rileva il Piano.

I test prescelti saranno quelli  molecolari su campione salivare poiché offrono un’alta precisione del risultato e garantiscono il vantaggio della facilità della raccolta del campione, si legge ancora.

Nella fase di avviamento, due mesi, le attività di raccolta dei campioni potranno essere eseguite nella sede scolastica con l’ausilio di personale sanitario, individuato dalle Asl competenti o dal personale della struttura commissariale.

Successivamente, la raccolta dei campioni sarà effettuata in ambito familiare rispettando le istruzioni che garantiscono la correttezza della sua esecuzione, (digiuno, prima di lavare i denti al mattino appena svegli). Il prelievo potrà essere effettuato in modo autonomo dalla famiglia e il test consegnato in punti di raccolta anche per l’eventuale sequenziamento genomico virale.

La registrazione aggregata dei dati nazionali sanitari includerà tutta la fascia di età 6 – 14 anni e dovrà consentire un’azione di monitoraggio nazionale su informazioni aggregate tra cui il numero di test effettuati e il numero di test positivi per provincia, classe, tipologia di test e relativi totali degli eleggibili al testing nelle classi delle scuole partecipanti nella settimana di riferimento.

In caso di soggetti positivi/contatti (basso o alto rischio), si seguiranno le indicazioni dei Dipartimenti di prevenzione sulla base delle procedure definite dalla rispettiva Regione/Provincia Autonoma, e del Ministero della Salute. Sarà infine valutata, al di fuori del protocollo, la possibilità di offrire il testing ai docenti e agli operatori ATA.

Dati provinciali sul numero di studenti nelle scuole in Abruzzo:

L’Aquila: scuola primaria 11mila 320/scuola media 7mila 167.
147 è il campione da raggiungere ogni 15 gg per la scuola primaria e 93 per le medie.

Chieti: scuola primaria 16mila 050/scuola media 10mila 401.
209 è il campione da raggiungere ogni 15 gg per la scuola primaria e 135 per le medie.

Pescara: scuola primaria 13mila 403/scuola media 8mila 854.
174 è il campione da raggiungere ogni 15 gg per la scuola primaria e 115 per le medie.

Teramo: scuola primaria 12mila 695/scuola media 7mila 995.
165 è il campione da raggiungere ogni 15 gg per la scuola primaria e 104 per le medie.

Per un totale di 4mln 202mila 970 alunni italiani (2mln 543mila 986 nelle primarie/1mln 658mila 984 nelle medie) per un campione di circa 55mila studenti da raggiungere ogni 15 giorni.