27 Feb

Sale l’incidenza, la situazione peggiora

La cabina di regia ha monitorato i dati del contagio dal 15 al 21 febbraio 2021, con una settimana di ritardo, se non di più, rispetto al tempo reale. Si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente con 145,16 contagi su 100mila abitanti, si legge nella sintesi. In quattro Regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Umbria) si registra un’incidenza maggiore di 200 casi per 100mila abitanti e in altre Regioni anche di più.

Dal 3 al 16 febbraio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,99 (range 0,93– 1,03) a livello nazionale, stabile rispetto alla settimana precedente e con un limite superiore che supera l’uno. Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Sono 15 le Regioni e province autonome con un rischio alto o moderato. In particolare, cinque Regioni (Abruzzo, Lombardia, Marche, Piemonte, Umbria), rispetto alla settimana precedente hanno un livello di rischio alto.

Si osserva un peggioramento anche nel numero di Regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica, 8 Regioni contro le 5 della settimana precedente. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua ad essere alto ma sotto la soglia critica (24%). Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in aumento e il numero di persone ricoverate in aree mediche è sostanzialmente stabile.
L’età mediana dei casi diagnosticati è diminuita a 44 anni (range 25- 59 anni).

L’Abruzzo ha un Rt di 1.13 (range 1.07-1.17). Terapie intensive al 38% (soglia critica 30%) e area medica 39% (soglia critica 40%).

La cabina di regia, alla luce dell’aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano, ribadisce  di innalzare le misure di mitigazione per raggiungere una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità.

 

Variazioni settimanali del contagio

 
Abruzzo dal 19 febbraio al 26 febbraio
+ 3.341 contagi (+298 L’Aquila, +1.168 Chieti +1.260 Pescara e +592 Teramo) (tot. 53mila 545).
+ 2.906 dimessi/guariti (tot. 39.125) + 81 decessi (tot. 1.689) .
+ 354 attualmente positivi +68 ricoveri (tot. 614), +1 in terapia intensiva (tot.64), +285 in isolamento a casa (tot 12.043).


Abruzzo dal 12 febbraio al 19 febbraio
+ 3.161 contagi (+289 L’Aquila, +857 Chieti +1.598 Pescara e +392 Teramo) (tot. 50mila 204).
+ 1.778 dimessi/guariti (tot. 36.219) + 63 decessi (tot. 1.608) .
+ 1.320 attualmente positivi +39 ricoveri (tot. 546), +20 in terapia intensiva (tot.63), +1.261 in isolamento a casa (tot 11.758).

 

Vaccinazioni

In Italia nel pomeriggio di oggi 4mln 156mila 382 di somministrazioni vaccinali per 1mln 386mila 406 vaccinati.

L’Abruzzo è al 69.9% (79mila815 dosi somministrate sulle 114mila150 consegnate).

Nella Asl 1, al 26 febbraio abbiamo 13mila 049 prime somministrazioni al personale sanitario con 5mila 413 richiami; 887 prime somministrazioni ad ospiti delle Rsa e 472 richiami e infine 33richiami dall’open day del 27 dicembre scorso.

Totale 5mila 918 di persone vaccinate e 8mila 051 persone ancora da chiamare.

49% operatori sanitari, 25% forze dell’ordine e insegnanti; 12% personale non sanitario; 6% anziani delle lungodegenze; 5% over 80enni;  2% staff delle lungodegenze; 1% medici e pediatri di libera scelta.