08 Set

Referendum costituzionale, perché No

L’Aquila per il No – Comitato territoriale per il No al Referendum Costituzionale organizza per giovedì 10 settembre alle 18 in piazza Duomo un incontro pubblico per illustrare le ragioni del No al Referendum di riforma costituzionale del 20 e 21 settembre. Interverrà il costituzionalista Enzo Di Salvatore, professore di diritto costituzionale all’Università di Teramo.

Il taglio dei parlamentari, presentato come una rivoluzione contro la casta dei fannulloni, ha in realtà come conseguenza più evidente la riduzione di oltre un terzo della rappresentanza popolare, in nome di un risparmio irrisorio, calcolato nello 0,007 per cento della spesa pubblica, pari a un euro all’anno a testa: il costo di un caffè.

Non si stravolge la Costituzione per un beneficio così irrilevante: farlo è  pericoloso e da irresponsabili in assenza di una contestuale riforma elettorale e dei partiti, che rende tale riforma un vero e proprio salto nel buio.

Con il taglio dei parlamentari si accentua il carattere oligarchico del nostro sistema istituzionale, compromettendo il ruolo dello stesso Parlamento, e si aggrava, più in generale, la crisi della rappresentanza che viviamo da decenni.

Come conseguenza diretta, i territori saranno rappresentati meno e peggio, in particolare l’Abruzzo e le aree interne, doppiamente penalizzate in termini di rappresentanza. È un ulteriore schiaffo che non possiamo permetterci di subire.

Al contrario, abbiamo necessità di istituzioni, si legge ancora nel comunicato, dove possano trovare piena espressione le istanze ed i conflitti che attraversano la società, nel nome della Costituzione rimasta troppo spesso lettera morta.

Abbiamo bisogno di un Parlamento i cui membri rispondano a chi li ha eletti e non a chi dirige le organizzazioni che li hanno fatti eleggere. Un Parlamento eletto con una legge che risponda allo spirito ed alla lettera della Costituzione come non avviene ormai da troppi anni.

Per questo, invitiamo tutte e tutti a partecipare numerosi all’incontro pubblico con il costituzionalista Enzo Di Salvatore, giovedì 10 settembre alle ore 18 in piazza Duomo a L’Aquila.

L’ iniziativa sarà svolta nel pieno rispetto delle normative anti covid vigenti.

 

Referendum costituzionale, come votare in quarantena

L’Ufficio elettorale del Comune dell’Aquila, in ottemperanza al decreto legge 14 agosto 2020, n. 103, rende noto che gli elettori iscritti nelle liste sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per covid-19, al fine di esprimere il proprio voto per il Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre, devono far pervenire al sindaco del Comune nelle cui liste sono iscritti, tra il 10 e il 15 settembre 2020, la seguente documentazione:

– Una dichiarazione attestante la volontà dell’elettore di esprimere il voto presso il proprio domicilio, indicando con precisione l’indirizzo completo dell’abitazione;

– Un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al 6 settembre, che attesti l’esistenza delle condizioni di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto -legge citato (trattamento domiciliare o condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per covid-19);

Copia della tessera elettorale;

Copia di un documento di identità;

La documentazione potrà essere trasmessa mediante e mail all’indirizzo protocollo@comune.laquila.postecert.it, che riceve le comunicazioni anche se trasmesse da una casella di posta elettronica ordinaria.

Per maggiori informazioni contattare l’ufficio Elettorale al recapito telefonico 0862645720.

Un avviso specifico è pubblicato sul sito internet del Comune dell’Aquila, a questo indirizzo https://www.comune.laquila.it/index.php?id_oggetto=18&id_cat=0&id_doc=1941&id_sez_ori=0&template_ori=1&&gtp=1