28 Apr

Provincia, parte cantiere su sede storica

Sono iniziati i lavori di demolizione della vecchia sede della Provincia dell’Aquila  in via Sant’Agostino all’Aquila con la sottoscrizione del verbale di consegna parziale, azione propedeutica per la valutazione di interesse archeologico dell’area ai fini del rilascio dell’autorizzazione della Soprintendenza al progetto esecutivo per la costruzione della nuova sede.

I lavori sono stati affidati al Consorzio Kostruttiva di Porto Marghera, Ve, che ha indicato come impresa esecutrice la Setten Genesio srl, per un importo complessivo dei lavori pari a 15mln 600mila euro. Il nuovo edificio avrà la classe d’uso IV edificio strategico, e ospiterà Presidenza e Consiglio oltre agli uffici amministrativi oggi dislocati in via Monte Cagno all’Aquila.

Questa prima fase sarà avviata dal direttore dei lavori,  Marta Fiorelli, del Provveditorato alle opere pubbliche, mentre il procedimento è curato dal Settore edilizia scolastica e pubblica della Provincia dell’Aquila diretto da Stefania Cattivera, coadiuvata dal rup, Massimo Di Battista  e dai collaboratori, Chiara  Rechiuti, Raffella Merelli, Marco Cerolini e Maria Ranieri.

La Provincia dell’Aquila avrà finalmente una sede moderna, funzionale e soprattutto adeguata agli standard costruttivi in materia di edifici antisismici, commenta il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, capace di ospitare tutta la struttura organizzativa e, in caso di necessità, utile punto strategico per altre istituzioni. Un iter complesso, non senza ostacoli, le Provincie vivono una fase di transizione, dopo la riforma del 2014, e concorrono alla definizione di alcuni settori strategici della società, l’edilizia scolastica delle scuole superiori e la viabilità fra i principali, e per questo occorre rinnovare l’auspicio di una piena operatività dell’ente che lavora quotidianamente a stretto contatto con i territori. La nuova sede della Provincia dell’Aquila sarà emblema di una città che anticipa e si adegua ai tempi futuri pur conservando intatta la sua storia. Ringrazio tutta la struttura tecnica che ha lavorato per risolvere le tante problematiche di questi anni.

Soddisfazione è stata espressa dalle rappresentanze istituzionali,la fase di demolizione dovrebbe concludersi entro luglio, mentre per la costruzione dell’edificio, indica la nota istituzionale,  saranno necessari altri due anni, con il termine dei lavori fissato nel 2023.