17 Ott

Piano regionale, 45 gg dalla delega

Nuovo incontro con le Regioni del commissario Domenico Arcuri dopo l’attacco di ieri per la mancata attivazione dei posti in rianimazione considerata la soglia dei 10mila contagi giornalieri. 1.600 posti e respiratori nelle disponibilità delle Regioni ma non sono ancora attivi, rimarcava Arcuri. Abbiamo altri 1.500 ventilatori disponibili ma prima di distribuirli vorremmo vedere attivati i 1.600 posti letto di terapia intensiva per cui abbiamo già inviato i ventilatori. Ancora 1mld dal decreto Rilancio ma i ritardi e i rimpalli di responsabilità per la realizzazione dei Piani, tra Regioni e struttura commissariale, sono frequenti. I posti disponibili stanno raggiungendo la soglia limite, cioè il 30% dei posti letto in rianimazione per il covid, oltre tale soglia ministeriale, è allarme per la tenuta del sistema ospedaliero, rileva IlSole24ore, e sono già 10 le Regioni con un rischio definito alto. In Abruzzo, secondo quanto riporta il quotidiano, avevamo 123 posti pre emergenza, 140 p/l al 14 ottobre, e 24 posti non ancora attivati.

Nicoletta Verì

Prima dell’emergenza Covid, la dotazione complessiva di posti letto in terapia intensiva in Abruzzo era pari a 123. Il piano di riordino della rete ospedaliera Covid, approvata dal Ministero lo scorso agosto, ha programmato l’implementazione dei posti letto in terapia intensiva, prevedendone l’incremento di ulteriori 66, ha chiarito l’assessore alla salute Nicoletta Verì. Ad oggi, dei 66 totali inseriti nella programmazione, ne risultano attivi già 28, in caso di necessità, aggiunge, tutti i posti letto di terapia intensiva  saranno messi a disposizione per far fronte all’emergenza.

Intanto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nella qualità di commissario delegato per l’attuazione degli interventi finalizzati alla realizzazione delle opere previste nel Piano regionale Covid, ha firmato il decreto n.1 del 15 ottobre che delinea la filiera del management. Con la centrale di committenza Aric sono stati definiti 39 interventi distribuiti nelle quattro Asl abruzzesi, per un ammontare di quasi 19 milioni di euro.

Nello specifico 14 sono i progetti della Asl dell’Aquila (3.942.640 euro);
7 progetti per quella di Chieti (4.191.520 euro);
10 riguardanti la Asl di Pescara (3.937.240 euro);
8 l’azienda sanitaria di Teramo (6.661.568,77 euro).

Obiettivo del presidente Marsilio è stato quello di velocizzare la macchina amministrativa affidando all’Aric il coordinamento e il supporto in favore delle Asl. I termini per la definizione dei progetti assegnati dal commissario straordinario Domenico Arcuri erano fissati in un massimo di 45 giorni dalla delega.

Marco Marsilio

In questo fine settimana sono state iniziate e completate tutte le procedure per l’individuazione dei professionisti che seguiranno le attività di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza e i collaudi finali. Con l’occasione, ha spiegato Marsilio, voglio ulteriormente correggere e precisare la notizia secondo la quale l’Abruzzo avrebbe già esaurito i posti letto in terapia intensiva. La Regione ha oltre 120 posti di terapia intensiva complessivi, di questi, 28 sono i posti ‘aggiuntivi’ realizzati fino ad oggi. I ricoverati in terapia intensiva oggi sono 11; quindi il 10% circa del totale e poco più di un terzo dei posti aggiuntivi. La notizia secondo la quale avremmo occupato il 150% dei posti aggiuntivi, si basa su un dato di partenza che considera solo i sette posti già attivati, sui 28 aggiuntivi in totale. E’ bene precisare che i posti letto si ‘attivano’ mano a mano che si rende necessario, conclude Marsilio, come sta avvenendo in questi giorni, nei quali le terapie intensive sono aumentate, ma i nostri ospedali sono in grado di reggere la pressione attuale.