25 Set

Oms, il rischio è di 2milioni di morti

In Italia 1.912 contagi in un giorno su oltre 108mila tamponi e 20 deceduti. L’Organizzazione mondiale della Sanità omaggia, con un video diffuso via social, la gestione dell’emergenza in Italia ma avvisa, senza un’azione comune nel mondo sono probabili 2 milioni di morti.

Superati i 32 milioni di contagi con circa 1 milione di decessi.

16mila contagiati in un giorno in Francia,  nel Regno Unito quasi 7mila in 24 ore, più di 12mila in Spagna con 120 morti. Negli Usa si registrano oltre 7 milioni di casi.

 Intanto lo stato d’emergenza in Italia dovrebbe esser prorogato fino al 31 dicembre 2020.

Nel monitoraggio dal 14 al 20 settembre l’età mediana dei contagi resta stabile a 41 anni.

La maggior parte dei casi segnalati (84,2%) continua ad essere contratta sul territorio nazionale, si legge nel report, l’Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 0,95.

Sono stati riportati complessivamente 2.868 focolai attivi, nella quasi totalità delle province (102/107), di cui 832 nuovi.
La maggior parte continua a verificarsi in ambito domiciliare/familiare (76,1% di tutti i focolai attivi), con un lieve aumento dei focolai associati ad attività ricreative (6,3%) e  all’ambito lavorativo (5,6%).

In Italia si osserva un lento e progressivo peggioramento dell’epidemia da otto settimane che si riflette in un maggiore carico sui servizi sanitari. Questo andamento, sebbene rifletta un trend comune a molti Paesi europei, in Italia è per ora più contenuto, registra il report. Non è stata accertata, nella settimana in esame, una trasmissione del virus in ambito scolastico sebbene siano stati identificati numerosi casi sporadici in concomitanza con la riapertura delle scuole. Si raccomanda la massima attenzione alle misure di prevenzione.