06 Gen 22

Obbligo vaccini over 50, DAD quando

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato il 5 gennaio un nuovo decreto legge che mira a ‘rallentare’ la curva di crescita dei contagi da Covid-19 e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono maggiormente esposte e a maggior rischio di ospedalizzazione.

 

Obbligo vaccinale
Il testo introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni.
Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato (solo vaccinati e guariti) per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo.
Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

 

Green Pass base
È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario
(anche col tampone) a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.


Smart working
Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.


Scuola
Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.

Scuola dell’infanzia
Già in presenza di 1 caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di 10 giorni.

Scuola primaria (Scuola elementare)
Con 1 caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing.
L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5).
In presenza di 2 o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di 10 giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc)
Fino a 1 caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine Ffp2.
Con 2 casi nella stessa classe è prevista la Didattica Digitale Integrata, DDI, la modalità organizzativa che alterna momenti in presenza e momenti online, per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine Ffp2 in classe.
Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.