10 Mag

Struttura di missione, il confronto

Il nuovo coordinatore della Struttura di missione, Carlo Presenti, ha incontrato questa mattina, nella sede comunale di Palazzo Fibbioni, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il presidente della Regione, Marco Marsilio, alcuni coordinatori delle aree omogenee Paolo Federico, sindaco di Navelli; Rodolfo Marganelli, sindaco di Goriano Sicoli; Domenico Nardis, sindaco di Villa Sant’Angelo; Matteo Pastorelli, sindaco di Castel del Monte; Manuele Tiberi, sindaco di Colledara e i titolari degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere, Usra e Usrc, rispettivamente Salvo Provenzano e Raffaello Fico.

Accogliamo con grande piacere e soddisfazione la visita del coordinatore Presenti che, a pochi giorni dall’insediamento, ha voluto da subito confrontarsi con gli amministratori e conoscere le dinamiche dei territori interessati dai processi di rinascita post sisma, commenta il sindaco Biondi in una nota stampa. Il ruolo della Struttura di missione è determinante per facilitare il dialogo tra governo centrale ed enti locali impegnati nei processi di ricostruzione. È stata l’occasione per conoscersi e per intraprendere un percorso per destinare le risorse stanziate con l’ultima legge di bilancio, 2,75 miliardi, per la ricostruzione pubblica, quella privata e il rilancio delle comunità.

Sin da subito, insieme agli altri sindaci, Uffici speciali, corpi intermedi, associazioni di categoria, cittadini e tutti i portatori di interessi coinvolti, inizieremo a lavorare sulla strategia per la definizione del nuovo programma ReStart, che potrà contare su un plafond 110 milioni, cui andranno ad aggiungersi le economie dalla delibera Cipe 49 del 2016, che a oggi si attestano a circa 65 milioni di euro: somme da programmare per lo sviluppo economico, culturale, turistico e sociale dei centri colpiti dal sisma di dodici anni fa.