03 Dic

Zona arancione, venerdì cabina di regia

In attesa che la cabina di regia produca il report settimanale, previsto per venerdì sera, sulla base del quale il ministro Speranza adotterà le nuove ordinanze, tutte le Regioni resteranno fino a sabato nell’attuale fascia di rischio, così in presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Sulla particolare situazione dell’Abruzzo, continua l’interlocuzione istituzionale, spiega.
Se da un lato il Ministero è tenuto ad applicare all’Abruzzo le stesse procedure e tempistiche previste per tutti, dall’altro vi è piena disponibilità a valutare in tale contesto quanto fatto dalla Regione in autonomia, anticipando i tempi dei provvedimenti e le relative decorrenze.
Attenderemo l’esito del report settimanale, fiduciosi che registrerà un’ulteriore tendenza al miglioramento e valori compatibili con la zona arancione, come già avviene da venerdì scorso, e continueremo a monitorare insieme al Ministero i dati nell’intero fine settimana, aggiunge nella nota istituzionale. Se i dati daranno indicazioni confortanti, non dubito che anche l’Abruzzo entrerà in zona arancione all’inizio della settimana prossima, in tempo per l’apertura del periodo natalizio con la festività dell’Immacolata.

Covid, con i dati attuali zona arancione

In una settimana dopo la cura, siamo passati da 682 di media giornaliera, su base settimanale, a 514 casi, ha osservato il presidente Marsilio nel corso di una conferenza stampa.
Il numero di ospedalizzati per mille abitanti è pari allo 0,59, ed è inferiore alla media nazionale che è 0,61.  
La pressione sugli ospedali va diminuendo e comunque sono aumentati i nuovi posti letto, oltre 200 in più nell’ultime due settimane.
 

Questo, ha aggiunto il presidente, non significa un tana liberi tutti. Invoco il massimo senso di responsabilità e faccio appello ai cittadini affinché si sottopongano allo screening di massa, in questi giorni, in atto nella provincia dell’Aquila.

Dopo Bolzano siamo i primi in Italia a dare corso allo screening. Abbiamo trovato lo 0,5 per cento di positivi. Se nella zona più colpita l’incidenza è così bassa possiamo ben sperare che il virus non circoli in maniera poi così diffusa.

Roberto Speranza

Marsilio ha poi spiegato anche la richiesta avanzata al ministro Speranza in cui chiede, d’accordo con le altre Regioni, di stabilire un percorso più chiaro e più ancorato ai dati reali, per il passaggio da una zona di contagio all’altra.

C’è asimmetria, ha rilevato, nel passaggio da una fascia all’altra. Quando si tratta di passare in una zona di maggior rischio la classificazione avviene immediatamente mentre il processo inverso comporta tempi più lunghi. Bisogna prendere atto dei dati reali in maniera più tempestiva.

Il governatore ha fatto sapere che la Asl Avezzano/Sumona/L’Aquila ha incontrato la proprietà della clinica Immacolata di Celano per il superamento delle ultime criticità organizzative, si procederà ai restanti ultimi adempimenti per rendere pienamente fruibile la struttura nella settimana corrente per 67 posti letto per pazienti Covid, così come annunciato nei giorni scorsi, e che serviranno per drenare l’ospedale di Avezzano consentendo il recupero di quei reparti alla loro originale funzione.

Si sarebbe poi concretizzata la convenzione con la clinica San Raffaele di Sulmona finalizzata ad ospitare pazienti per 22 posti letto, con prossima espansione fino a 46 posti.

Dopo l’attivazione di 15 posti letto nella tendostruttura, si mettono a disposizione della Marsica e della Valle Peligna oltre 100 posti letto aggiuntivi, ha sottolineato il presidente, con l’obiettivo di mettere in sicurezza il territorio. 

Per la clinica di Celano, si è reso necessario eseguire opere edilizie urgenti al fine di garantire la sicurezza dei percorsi, opere che verranno collaudate e certificate  subito. La clinica San Raffaele, dal canto suo, ha detto ancora Marsilio, apre con una settimana di ritardo sul programma inizialmente stabilito, perché invece di limitarsi a ospitare pazienti in via di guarigione, a bassissima intensità di cure, le è stato chiesto di elevare i livelli assistenziali, così da poter ospitare pazienti bisognosi di cure che, seppur non intensive, comportano attrezzature, gas medicali, ecc. e personale maggiormente qualificato, nel frattempo reperito con successo.

Marsilio ha fatto infine  una precisazione sugli incentivi per l’acquisto di mezzi di trasporto sostenibili. L’indirizzo è quello di dare priorità ai mezzi veri di mobilità sostenibile, come le biciclette, sia elettriche che tradizionali. Non vogliamo sprecare fondi con i monopattini ma abbiamo voluto estendere ad altre città la possibilità di usufruire degli incentivi. 2 dicembre 2020.