05 Nov 21

Infrastrutture, Pietrucci: “Noi ignorati”

E’ clamorosa la figura meschina con cui oggi la destra ammette e sottolinea la dimenticanza e la discriminazione subìte dall’Abruzzo aquilano e teramano nella previsione delle infrastrutture regionali. Di fronte alle critiche sollevate non solo da me, ma dall’on. Pezzopane, dal consigliere Palumbo, dal Tavolo di confronto sui collegamenti ferroviari veloci e da gran parte dell’opinione pubblica aquilana, indovinate chi interviene a tranquillizzare, garantire e rassicurare? Intervengono i più autorevoli, prestigiosi e integerrimi paladini dell’interesse economico e sociale dell’Abruzzo interno: i famosi Guerino Testa da Pescara e Nazario Pagano da Pescara pure lui, rimarca i n una nota il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.  

Pierpaolo Pietrucci

In rappresentanza degli assessori aquilani in Giunta – dei quali, essendo scomparsi, pare si interesserà la prossima puntata di “Chi l’ha visto” – i nostri brillanti esegeti del pensiero di Marsilio dichiarano sotto dettatura del capo che non c’è da preoccuparsi e che possiamo tranquillamente affidare nelle loro mani il nostro futuro sviluppo.
Naturalmente non dicono una parola sulle preoccupazioni espresse: nulla sulla direttrice Ortona-Civitavecchia come rete europea di collegamento; nulla sul rischio di depotenziare l’autostrada A24 e A25;  nulla sull’esigenza di integrare i collegamenti a livello appenninico;  nulla sulle prospettive di oltre metà dell’Abruzzo interno; nulla sulla necessità di un confronto serio e condiviso con i territori.

La logorroica conferenza stampa di Marsilio non contiene neppure un’idea o una proposta nuova: è un elenco di progetti già elaborati nel passato e già previsti a livello regionale e nazionale, prosegue Pietrucci. Chiunque sarebbe stato capace di mettere insieme un elenco di progetti già elaborati senza tuttavia una visione organica di sviluppo unitario e condiviso. E i nostri aquilani, oltre a fare le belle statuine mute, servono a qualcosa? Pagano e Testa (da Pescara) parlano anche per conto di Liris e Imprudente?  Parlano al posto del Sindaco dell’Aquila?  Come mai dall’area costiera non si leva un fiato di dubbio? Forse perché lì trovano ragioni di soddisfazione? E la destra pensa che sia giusto prendere in giro la gente così platealmente?

 

Infrastrutture, dovremo saper spendere

I passi in avanti e gli sforzi che stiamo facendo saranno decisivi per il futuro, per colmare un gap che purtroppo dura da decenni. Parliamo di alta velocità sulle ferrovie, di autostrade messe a norma e modernizzate, di interporti che finalmente dialogano con i porti. Si realizzano così gli ultimi migli ferroviari a Vasto e Ortona, si realizza e si completa il porto di Pescara con il molo sud e molto altro ancora. Un complesso di interventi che metterà finalmente l’Abruzzo nelle condizioni di comunicare e dialogare con il mondo e consentirà alle imprese di venire o restare in Abruzzo, investire sapendo di trovare le infrastrutture necessarie.

Così il presidente Marco Marsilio nel corso di una conferenza stampa con il vice presidente Emanuele Imprudente, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il sottosegretario con delega ai trasporti Umberto D’Annuntiis. Presenti in sala anche gli assessori regionali Guido Quintino Liris e Pietro Quaresimale nonchè il direttore generale Barbara Morgante, informa una nota stampa istituzionale.

La nostra, ha proseguito Marsilio, è una Regione che ha sofferto per decenni di ritardo infrastrutturale e mancati investimenti per ferrovie, porti, autostrade dove deve recuperare innanzitutto un divario che ha messo l’Abruzzo in condizioni di marginalità e difficoltà con il resto del mondo, a cominciare dalle regioni circostanti. I dettagli:

Per le Zone economiche speciali, Zes, un pacchetto di finanziamenti per complessivi 62,9 milioni di euro che dovrà essere formalizzato in questo mese, all’esame della Conferenza delle Regioni. Lo stanziamento sarà così articolato: 10 milioni andranno a Manoppello per il potenziamento della rete logistica e dell’hub interportuale mentre 24,450 milioni per i lavori di completamento e potenziamento della ferrovia regionale Fossacesia – Castel di Sangro.

Al porto di Ortona quasi 20 milioni di cui 4,8 al collegamento dell’ultimo miglio ferroviario al molo Nord, due all’ultimo miglio stradale e 13 milioni destinati all’approfondimento dei fondali mediante dragaggio e consolidamento della banchina di riva.
Al porto di Vasto, invece 8,650 milioni.
Al porto di Ortona si aggiungono altri 42,5 milioni di euro dal decreto Porti del Mims (Ministero delle infrastrutture della mobilità sostenibile) e per il porto di Pescara 21,5 milioni.
Il Presidente Marsilio ha sottolineato poi come dai fondi Cipess 12 milioni serviranno al porto di Vasto per potenziare ed ampliare Banchina levante, molo Martello, molo sopraflutto (Primo stralcio) e 3,8 milioni per il porto di Giulianova per la messa in sicurezza dell’imboccatura portuale.

La ferrovia regionale area industriale Val di Sangro avrà 40 milioni (Cipess Infrastrutture) che serviranno al potenziamento e adeguamento della tratta Fossacesia – Castel di Sangro (in fase di attuazione).

Relativamente al PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stato autorizzato il piano stralcio per interventi infrastrutturali, riqualificazione edilizia ed urbanistica del territorio per complessivi 123 milioni di euro.

23,5 miliardi, inoltre arriveranno a seguito del rifinanziamento Legge sviluppo e coesione (copertura fondi accordo Provenzano).

Dal PNRR Sisma integrato 10 milioni destinati a Fondi per progettazione, ossia quinto lotto dorsale Amatrice-Montereale-L’Aquila SS 260 Picente – Tratto Cavallari fino ai confini regionali nonché Pedemontana nord Teramo – Ascoli Piceno, nel tratto Floriano di Campli – innesto raccordo Ascoli mare.

21.5 milioni deriveranno dalla Strategia nazionale aree interne per l’adeguamento e la messa in sicurezza delle strade delle cinque Aree interne abruzzesi. Per la nuova linea Alta velocità adriatica 5 miliardi con la messa a norma dell’intera tratta da Bologna a Lecce.

Passi avanti sostanziali sia sul piano autostradale che ferroviario, ha detto il presidente, un miliardo si aggiunge per l’adeguamento e la messa in sicurezza delle autostrade A24/25 e infine, interventi infrastrutturali per la messa in sicurezza e miglioramento della viabilità da legge statale rifinanziata: 135,2 milioni per il periodo 2021-2034 e 18 milioni per l’annualità 2021-2022.

Si aggiungono poi 131,2 milioni per infrastrutture ferroviarie e stradali di cui 100 per il potenziamento della Roma-Pescara e completamento fasi prioritarie e 31,2 per il potenziamento e la manutenzione della rete viaria, Progetti “Bandiera”, che si uniscono a quanto già previsto dal PNRR.

Il CIS, Contratto Istituzionale di Sviluppo, prevede 21 milioni per l’Abruzzo di cui 3,250 Living Gran Sasso, cinque per la valorizzazione del comprensorio Monti Gemelli, cinque  per lo Svincolo A/24 Montorio al Vomano e  7,750 al Teatro romano di Teramo. Il presidente Marsilio ha evidenziato in conclusione come la Regione Abruzzo abbia ottenuto la triplicazione della popolazione servita dalla Carta degli aiuti di Stato nel 2021 (720mila) rispetto al 2014 (250mila).

Dimostreremo con i fatti che gli investimenti di crescita si fanno anche nelle aree interne dove ci sono decine di milioni previsti per infrastrutture stradali e collegamenti da realizzare, insieme all’innovazione digitale che permetteranno di programmare e progettare da qui a breve- medio  termine il progresso sostanziale della nostra Regione su tutti i fronti, ha concluso il presidente. 2 novembre 2021.