31 Lug

Immigrati in Abruzzo, FdI reagisce male

Il Governo sceglie di distribuire nei Comuni  abruzzesi 200 immigrati senza neanche degnarsi di condividere tale scelta con i territori interessati. A nulla sono valsi i tentativi della Regione Abruzzo di invitare il Governo, per il tramite delle Prefetture, ad una riflessione circa la valutazione del rischio sanitario che tale decisione poteva comportare. Gli immigrati, infatti, arriveranno senza che gli venga effettuato l’esame del tampone ma solo  il test sierologico, così in una nota il apogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa e il coordinatore regionale di Fdi, Etelwardo Sigismondi.

Ricordiamo che pochi giorni fa erano stati destinati con lo stesso protocollo 13 immigrati a Pettorano sul Gizzo in provincia dell’Aquila, di cui 8 erano risultati, a seguito del tampone, positivi al covid. È inconcepibile il comportamento che sta assumendo il Governo su una tematica estremamente delicata come la gestione degli immigrati, soprattutto in questa particolare contingenza: oltre a non condividere  una così importante scelta con i Comuni,  informati solo dopo averla presa, espone ad un alto rischio la popolazione.

Etel Sigismondi

Ricordiamo che mentre gli italiani sono stati costretti a grandi sacrifici, tra quarantena e controlli serrati per ridurre il pericolo del contagio del covid, per il trasferimento degli immigrati il Governo non attua, irresponsabilmente, le medesime misure per il contenimento della diffusione del virus e non solo permette lo sbarco in Italia di migliaia di immigrati clandestini ma li distribuisce sul territorio senza gli adeguati accertamenti sanitari. Il lockdown – forse il Governo lo dimentica – ha messo in ginocchio intere famiglie, professionisti ed imprese, che ancora soffrono le conseguenze della pesante crisi finanziaria causata dall’emergenza sanitaria, purtroppo ancora in essere. Fratelli d’Italia porterà con forza la vicenda in Parlamento e non permetterà che i tanti sacrifici degli italiani vengano vanificati da un Governo oltremodo irresponsabile a guida Pd e M5S, concludono.

 

200 immigrati in Abruzzo, 50 nell’aquilano

Il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno ha disposto il trasferimento in Abruzzo di 200 migranti sbarcati a Lampedusa dall’Africa, facenti parte della prevista ripartizione su base nazionale, così in una nota la Prefettura dell’Aquila.

Il prefetto Cinzia Torraco

Le strutture sanitarie presenti sull’isola hanno effettuato alle persone sbarcate ed accolte i test covid obbligatori: i 200 migranti assegnati all’Abruzzo sono risultati tutti negativi, 50 di loro sono stati sottoposti a tampone, 150 a test sierologico.

Per quanto attiene alla provincia dell’Aquila saranno tre le strutture destinate all’accoglienza, con una ripartizione che prevederà l’assegnazione di 20 migranti al Comune di Civita d’Antino, 15 al Comune di Canistro e 15 al Comune dell’Aquila.

Gli extracomunitari saranno tutti sottoposti a tampone covid a cura della Asl 1 Avezzano, Sulmona, L’Aquila e resteranno in isolamento fiduciario all’interno delle strutture di riferimento, con monitoraggio giornaliero della temperatura corporea e uso obbligatorio della mascherina anche negli spazi aperti ove non si possa rispettare il previsto distanziamento sociale, conclude la nota.

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