12 Set

Il virus circola oggi in tutto il Paese

Il monitoraggio ministeriale, 31 agosto/6 settembre, sull’andamento della diffusione del covid-19, conferma un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la sesta settimana consecutiva. La maggior parte dei casi continua ad essere contratta sul territorio nazionale, risultano importati da stato estero il 15% dei nuovi casi diagnosticati nella settimana di monitoraggio; in particolare si osserva una percentuale non trascurabile di casi importati da altra Regione, 11,1% nella settimana corrente, in diminuzione rispetto alla settimana precedente, si legge nel rapporto.

Roberto Speranza

In Italia, come in Europa, si è verificato durante l’estate un forte abbassamento dell’età mediana della popolazione che contrae l’infezione. Tuttavia, nelle ultime due settimane l’età mediana dei casi diagnosticati sta di nuovo aumentando ed è di circa 35 anni. Sebbene la circolazione nel periodo estivo sia avvenuta con maggiore frequenza nelle fasce di età più giovani, in un contesto di avanzata riapertura delle attività commerciali e luoghi di aggregazione e di aumentata mobilità, ci sono ora segnali di una maggiore trasmissione sul territorio nazionale in ambito domiciliare/familiare con circolazione anche in persone con età più avanzata. Le dinamiche di trasmissione si mantengono estremamente fluide: si continuano ad osservare gli effetti di focolai associati ad attività ricreative sia sul territorio nazionale che all’estero già osservati nelle settimane precedenti a cui si associa da questa settimana un ulteriore aumento della trasmissione in ambito familiare/domestico.

A partire da giugno, probabilmente per effetto delle riaperture del 4 e 18 maggio e del 3 giugno, a livello nazionale si è notato un leggero ma costante incremento dell’indice di trasmissione nazionale (Rt) che ha superato la soglia di 1 intorno al 16 agosto 2020. Nel periodo 20 agosto – 2 settembre 2020 l’Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1.14 (95% CI:0.71 – 1.53). Il dato potrebbe sottostimare leggermente la reale trasmissione del virus a livello nazionale.

In Abruzzo  l’Rt è 1.02 (CI: 0.49 – 1.88), la media di 14 giorni.
Ieri il totale dei casi positivi era di 3.967 casi. +35 rispetto al giorno precedente di età compresa tra 1 e 75 anni. +22 nella provincia dell’Aquila; +2 Chieti, +7 Pescara, +5 Teramo. 2.954 dimessi/guariti (+7), 472 deceduti e il dato è invariato da diverse settimane. 172mila 308 test eseguiti in totale. Oltre 28mln di contagi nel mondo con 911mila e 255 morti. 

Quindi, complessivamente, il 68% dei nuovi casi in Italia è stato diagnosticato grazie all’intensa attività di screening e alla indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti.

Il virus oggi circola in tutto il Paese. In quasi tutte le regioni/PPAA continua ad essere segnalato un numero elevato di nuovi casi e si osserva sostanzialmente un trend in aumento da diverse settimane. Focolai sono riportati nella quasi totalità delle province riflettendo una circolazione del virus su tutto il territorio italiano. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che nel Paese la circolazione di SARS-CoV-2 è sempre più rilevante.

In quasi tutte le Regioni si osserva un aumento del tasso di occupazione dei posti letto dedicati sia in area medica che in terapia intensiva e un crescente impegno dei servizi territoriali. Nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 2.280 focolai attivi di cui 691 nuovi entrambi in aumento per la sesta settimana consecutiva. Questo comporta un sempre maggiore impegno dei servizi territoriali nelle attività di ricerca dei contatti che sono riusciti finora a contenere la trasmissione locale del virus. Si osserva un lento e progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-Cov-2. E’ necessario rispettare in modo rigoroso l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico.