23 Lug

Il Tavolo delle ricostruzioni post sisma

E’ stato istituito a Palazzo Chigi, su impulso del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Tavolo di coordinamento delle ricostruzioni post sisma. 

Oggi pomeriggio si è svolta la prima riunione, in Sala Verde, con tutti i commissari e i soggetti preposti alla gestione delle diverse ricostruzioni tuttora in corso nel Paese.

Al centro del dibattito la necessità di dare finalmente un inquadramento organizzativo comune e costante nel tempo della gestione del post emergenza terremoto, omogeneizzando e realizzando linee guida e road map condivise e uniformi.

L’incontro odierno è stato presieduto dal capo Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio, Fabrizio Curcio, alla presenza dei sottosegretari ai Rapporti con il Parlamento Simona Malpezzi e Gianluca Castaldi e di rappresentanti dei vari Ministeri competenti, tra cui il Mef, il Ministero della Pubblica Amministrazione e il Mit.

Hanno preso parte alla riunione anche il commissario per il sisma del Centro Italia Giovanni Legnini, rappresentanti degli Uffici dei Commissari straordinari per la ricostruzione dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto per il sisma che ha colpito queste Regioni nel 2012, il Commissario per il terremoto che ha colpito Ischia nel 2018 Carlo Schilardi, il commissario per il sisma dell’area etnea del 2018 Salvatore Scalia, e il commissario per il sisma del 2018 in Molise Donato Toma.

Tra i punti centrali del confronto, si e’ discusso delle nuove proposte normative nell’ambito delle ricostruzioni, delle problematiche relative alla ricostruzione pubblica che in quasi tutti i contesti è ancora in ritardo nei confronti della ricostruzione privata, del sostegno alla ripartenza delle attività economiche e produttive in generale, delle risorse finanziarie e degli interventi di natura sociale e di sviluppo che devono sempre accompagnare il lavoro della ricostruzione.

A questo incontro ne faranno seguito altri con il coinvolgimento di tutti gli attori, dalla società civile alla politica, protagonisti dei processi di ricostruzione, conclude la nota del governo.