01 Ago

Situazione complessa, chiuse certe aree

Prevenire la circolazione delle persone nei luoghi critici intorno alla città. Con questo obiettivo, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha incontrato il vicepresidente del Cai, Ugo Marinucci.

Almeno 20 accompagnatori, chiaramente riconoscibili, e altri soci del Club Alpino Italiano, dissuaderanno da passeggiate e si posizioneranno nei luoghi di accesso alla Madonna Fore o varchi verso la montagna.

È molto importante, spiega Biondi, che non si crei confusione intorno ai fronti e che gli operatori siano messi nelle condizioni di lavorare senza intralcio. Sono certo che anche questa volta gli aquilani si dimostreranno responsabili e consapevoli. Auguriamoci che questa giornata dia i risultati che tutti attendiamo: la recessione dei fronti, aggiunge il sindaco.

Ha quindi firmato un’ordinanza con cui ha proibito a chiunque non sia direttamente incaricato dalla pubblica autorità di intervenire nell’opera di spegnimento degli incendi boschivi che stanno interessando il manto arboreo dei monti circostanti l’abitato di Arischia e sovrastante i quartieri urbani di Pettino e Cansatessa, nella zona ovest del capoluogo d’Abruzzo. 

Con lo stesso provvedimento, inoltre, è fatto divieto di introdursi o di permanere nelle aree, sia pubbliche che private, e in primo luogo su quelle di uso civico, corrispondenti alle intere estensioni dei rilievi sovrastanti i quartieri urbani di San Sisto, Pettino e Cansatessa. In particolare, è proibito accedere alle località Rocchetta di Pettino, Fonte Cacio, Crocetta di Pettino, Croce Cozza, Ruderi di San Severo. Identica proibizione riguarda le località del tenimento di Arischia denominate Casa Cantoniera, Ponte delle Pescine, Ponte Omo – in prossimità della stazione radio Wind, Curva del Muraglione, poste a monte della SS 80 tra i chilometri 17,00 e 19,80, corrispondenti alle coordinate lat. 42,424 e long. 13,348. 

Ho assunto questa iniziativa, spiega il sindaco, per evitare che cittadini non adeguatamente preparati e attrezzati, seppur motivati dalle migliori intenzioni, si addentrino nelle aree colpite dagli incendi, rischiando di pregiudicare la propria incolumità e quella dei soccorritori. Da ormai 48 ore sono a lavoro mezzi e uomini preparati e addestrati per questo tipo di emergenze: la situazione è complessa e non ci può essere spazio per improvvisazioni. 

 

Conapo ringrazia tutta la società civile

Ringraziamo di cuore tutta la società civile che si è volontariamente attivata per fornire supporto ai soccorritori, particolarmente impegnati nel fronteggiare gli incendi che, in questi giorni di caldo torrido, stanno divorando ettari di verde sulle montagne aquilane.
Così Elio D’Annibale ed Ermanno Pitone, rispettivamente segretario regionale e provinciale del Conapo, il sindacato dei Vigili del fuoco.
Ancora questa mattina, scrivono in una nota, un ingente carico di acqua in bottiglia ci è stato offerto, e consegnato direttamente sul posto, dall’associazione Paganica Cinofila nella persona del suo presidente, Ivan Luisi, che pubblicamente ringraziamo a nome di tutti i soccorritori.

 

Protezione civile, sul territorio a tappeto

Sette canadair, 3 elicotteri, 80 Vigili del Fuoco, 40 militari del 9° Reggimento Alpini, 70 volontari di Protezione civile, 30 dipendenti comunali e 4 pattuglie della Polizia municipale in azione da stamani sui fronti degli incendi che stanno colpendo la zona ovest dell’Aquila e che, pur essendo monitorati e controllati, destano preoccupazione tra operatori e cittadini.

A fare il punto della situazione è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha appena effettuato un primo sopralluogo a Cansatessa, per poi recarsi al comando regionale dei Vigili del Fuoco.

Pierluigi Biondi

Le energie in campo sono straordinarie e la mobilitazione è ampia e sentita. I dipendenti comunali dalle 6 hanno ripreso a lavorare sulla linea tagliafuoco, spiega il sindaco, mentre abbiamo completato il censimento delle famiglie che risiedono a ridosso dei punti critici nel caso dovesse rendersi necessaria un’evacuazione. Anche in questo caso siamo pronti a intervenire con abitazioni sostitutive. Lo sforzo è enorme e il contatto con le sale operative di Vigili del Fuoco, Regione e Prefettura è costante. Purtroppo le condizioni climatiche e il territorio impervio non favoriscono l’attenuazione del pericolo, aggiunge il sindaco prima dell’incontro con il comandante regionale del Vigili del Fuoco, Stefano Marsella.

Ho interessato il Dipartimento di Protezione civile nazionale affinché sia concesso il rifornimento di carburante dei mezzi aerei di soccorso direttamente all’aeroporto di Preturo, informa ancora il sindaco a margine di un incontro ricognitivo tenuto con il Coc.

Se il Dipartimento accoglierà la nostra richiesta, precisa il sindaco, sarà possibile velocizzare ed economizzare l’intervento dell’Orso bruno, un veicolo speciale di protezione civile, che attualmente deve rifornirsi a Pescara ogni quattro lanci. Intanto, la nostra Protezione civile sta battendo il territorio in maniera costante per scongiurare nuovi episodi. Invito la cittadinanza a evitare di recarsi a passeggiare nei luoghi montani che saranno monitorati dalle nostre pattuglie.

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