29 Gen 21

Da lunedì Abruzzo zona gialla, il dato

Una lieve diminuzione dell’incidenza del contagio nel Paese, 145,20/100mila abitanti, è quanto ha rilevato la cabina di regia nel monitoraggio settimanale. Dunque l’Abruzzo va in zona gialla da lunedì e ci resterà per 14 giorni. Nessuna Regione in zona rossa. Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Alto Adige in arancione. E in giallo con noi Calabria, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Marche, Piemonte, Lombardia e Lazio.

Silvio Brusaferro

L’indice di trasmissione del contagio è sceso a 0,84. È un risultato incoraggiante frutto dei comportamenti corretti delle persone e delle misure di Natale che hanno funzionato. Numerose regioni torneranno in zona gialla. Questa è una buona notizia, ma è fondamentale mantenere la massima attenzione. La sfida al virus è ancora molto complessa, ha commentato il ministro Roberto Speranza.

L’incidenza in decrescita, tuttavia, è ancora lontana da livelli, 50casi/100mila abitanti in sette giorni, che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti.

L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Si conferma pertanto la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone, evitare tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile, scrive la cabina di regia nel monitoraggio settimanale.


Dato attuale del contagio in Abruzzo

Marco Marsilio

Sono complessivamente 42mila 059 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 343 nuovi casi, di età compresa tra 5 mesi e 95 anni.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 nuovi casi e sale a 1.453.
Nel numero dei positivi sono compresi anche 30mila 538 dimessi/guariti (+332 rispetto a ieri).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (sottraendo al totale dei positivi i dimessi/guariti e i deceduti) sono 10mila 068 (+2 rispetto a ieri).
Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 612mila 639 tamponi molecolari (+3848 rispetto a ieri) e 55mila 785 test antigenici (+1505 rispetto a ieri).
Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi e test è pari al 6.4 per cento.
389 ricoveri (-10 rispetto a ieri) in ospedale in terapia non intensiva; 40 (invariato rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, 9mila 639 (+12 rispetto a ieri) in isolamento domiciliare.
Del totale dei casi positivi, 12mila 063 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+38 rispetto a ieri), 9mila 537 in provincia di Chieti (+100), 9mila 014 in provincia di Pescara (+155), 10mila 920 in provincia di Teramo (+43), 356 fuori Regione (+3) e 169 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Variazione settimanale dal 22 gennaio

 +1.716 contagi (+182 L’Aquila, +573 Chieti, +615 Pescara e +329 Teramo).
+ 2mila 069 dimessi/guariti +78 decessi.
-431 attualmente positivi -52 ricoveri, invariato a 40 in terapia intensiva, -379 in isolamento a casa.


Nel mondo

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Oltre 100mln di casi nel mondo e 2mln 176mila morti. Nello specifico, più di 33mln di casi in Europa con 730mila morti (2mln 529mila casi in Italia e circa 88mila morti); quasi 45mln di casi negli Stati Uniti ed oltre 1mln di morti; 12mln di casi nel sud est asiatico e circa 197mila decessi; 5mln e mezzo di casi certi nel Mediterraneo orientale e oltre 133mila morti; 2mln e mezzo di casi in Africa e oltre 60mila morti; 1mln 396mila casi nel Pacifico occidentale ed oltre 24mila morti.  (Fonte Governo.it)