12 Set

Crisi in Comune, un’inversione a U

La Lega sostiene e sosterrà il sindaco Pierluigi Biondi con la convinzione e la determinazione del primo giorno. Lasciamo le offese, le illazioni e le congetture prive di fondamento al Pd e al centrosinistra: un metodo ormai acclarato che negli anni ha provocato e sta provocando problemi enormi alla città, come ultimo esempio, la questione migranti, ha dichiarato in una nota l’onorevole Luigi D’Eramo.

Luigi D’Eramo

Le esternazioni del centrosinistra farebbero sorridere se non fosse per il fatto che, nel corso degli anni, hanno rappresentato la cifra di un modo di intendere la politica e l’attività amministrativa che ha provocato un disastro dietro l’altro. La questione migranti è la cartina tornasole del Pd, partito di governo a livello nazionale, responsabile di aver avallato lo scellerato arrivo di migranti sul territorio senza controlli adeguati: una situazione che sta producendo un rischio gravissimo sul fronte dell’ordine pubblico e su quello dell’emergenza sanitaria coronavirus.

Prendiamo atto dalle dichiarazioni del redivivo D’Eramo dell’improvviso cambio di rotta della Lega aquilana rispetto agli attacchi frontali scagliati in più di un’occasione contro il sindaco e la sua amministrazione, tra i quali vale la pena ricordare il mancato voto al bilancio di previsione.

Stefano Albano e Stefano Palumbo

Un’imbarazzante inversione a U che rappresenta, di fatto, una sfiducia al capogruppo in Consiglio comunale Francesco De Santis, la cui bocciatura secca sui tre anni di governo Biondi era costata il ritiro delle deleghe ai tre assessori leghisti e il passaggio della consigliera De Blasis al gruppo misto. Sta di fatto che la vergogna del capogruppo si è trasformata in soli due mesi, e senza spiegazione alcuna, in sostegno cieco a Biondi; tra la schiena dritta e la testa alta è prevalsa la coda tra le gambe. Hanno subito replicato le opposizioni in Consiglio comunale con Stefano Palumbo, Giustino Masciocco, Lelio De Santis, Carla Cimoroni, Paolo Romano, Stefano Albano, Angelo Mancini, Elisabetta Vicini, Edlira Banushaj.

Sul piano meramente politico, aggiunge D’Eramo, ribadiamo senza giri di parole che l’asse tra Lega e Fratelli d’Italia è granitico e imprescindibile, un’alleanza che ha prodotto già ottimi risultati a tutti i livelli, dalla Regione in giù, e continuerà a farlo nell’immediato futuro.

Francesco De Santis

Il confronto interno alla coalizione, che procede in maniera serena e costruttiva, rappresenta la forza stessa dell’alleanza e porterà, molto presto, a risolvere senza alcun problema le questioni sul tavolo, a partire da quella, strumentalizzata ad arte, della sospensione delle deleghe ai nostri assessori. C’è poi da rimarcare, conclude il parlamentare, quanto sta accadendo sui territori. Il Pd e il centrosinistra offendono le nostre comunità, come quella di Poggio Picenze, che si appresta al voto. Il tentativo evidente è quello di relegarla a un ruolo marginale e insignificante, non capendo che il territorio costituisce la principale ricchezza anche per la città dell’Aquila; su Poggio Picenze, come su tutte le altre realtà, la Lega ci mette la faccia con uomini e progetti chiari e credibili, mentre il Pd e il centrosinistra continuano nelle loro operazioni sottotraccia piazzando alla rinfusa yes man e referenti solo ad uso e consumo delle elezioni ovvero pedine senza alcuna progettualità politica che offendono paesi, borghi e comunità.

Giustino Masciocco

Quanto invece al ‘granitico sostegno’ della Lega a Biondi, proseguono le opposizioni, se ne deduce che lo stesso è venuto meno dai consiglieri di Forza Italia o da quelli di Fratelli d’Italia in occasione del voto, di solo due giorni fa, sui due membri designati dal Consiglio comunale nell’assemblea dell’azienda pubblica dei servizi alla persona, essendo mancati al Sindaco ben 5 voti della maggioranza, finiti in parte alla Del Beato e in parte a Masciocco.

Nonostante questo, siamo pronti a scommettere che la crisi estiva rientrerà. Resta solo da capire, in questo tripudio di ipocrisia, chi ne uscirà sconfitto: sarà la Lega a dover rinunciare ad un assessore o saranno gli indipendenti di Fratelli d’Italia vicini a Liris a rimanere ancora una volta a bocca asciutta?

Paolo Romano

Una cosa è certa, serviva il nostro annuncio di una mozione di sfiducia al sindaco per far di nuovo scoccare la scintilla tra Lega e Biondi; del resto anche il candidato leghista alle prossime amministrative di Avezzano è talmente debole che non può permettersi di sfilacciare la sua già fragile coalizione. Le dichiarazioni di D’Eramo, tuttavia, intrise di retorica e prive del ben che minimo riferimento ai problemi della città, non lasciano intravedere un possibile nonché auspicabile cambio di passo da parte di quello che passerà alla storia come il peggior governo che la città abbia mai avuto.