04 Lug

Covid-19, tre nuovi casi di contagio

Nella giornata odierna sono stati riscontrati tre nuovi casi di contagio da coronavirus. Si tratta di un operaio extracomunitario tornato per riprendere l’attività nei cantieri del post sisma, di sua moglie e di un tecnico, italiano anch’egli impegnato nella ricostruzione, fermato nella sua città di provenienza dopo il riscontro positivo del tampone. Attualmente è in isolamento presso il domicilio di residenza.

La situazione è monitorata continuamente e non viene sottovalutato nessun caso, spiega il sindaco Pierluigi Biondi in una nota. Sono in costante contatto con Prefettura, Questura e Asl affinché tutte le misure necessarie in questi casi siano adottate tempestivamente. La Questura già nella giornata di ieri ha informato la Asl sulle generalità di tutti coloro che hanno viaggiato nel pullman in cui era presente l’operaio straniero risultato positivo al Covid 19 ieri, ha allertato la Polizia di frontiera e le autorità del Paese di provenienza dell’uomo affinché vi sia una proficua collaborazione nella gestione dei flussi in ingresso, a partire dalla registrazione sulla piattaforma digitale dedicata.

Pierluigi Biondi

Questi casi ulteriori testimoniano quanto sia stata indispensabile l’ordinanza numero 71 dell’aprile scorso, con cui si stabilisce l’obbligo di controlli sui lavoratori impegnati a vario titolo nei cantieri di questo territorio e mi auguro siano finalmente archiviate le polemiche che in maniera del tutto strumentale sono state fatte circolare da alcune associazioni di categoria e sigle sindacali circa la validità del provvedimento, conclude il primo cittadino.

 

Covid 19, operaio edile positivo in città

Un cittadino extracomunitario, che lavora nell’edilizia all’Aquila, è risultato positivo al Covid-19.
Si tratta di un caso che non deve destare preoccupazione perché tutte le misure precauzionali previste sono state prontamente attivate, spiega il sindaco Biondi in una nota, il caso di positività è stato accertato grazie alle misure decise con ordinanza 71 del 30 aprile scorso che prevede, per tutti i lavoratori impegnati a vario titolo nella ricostruzione dell’Aquila, l’obbligatorietà al tampone.

D’intesa con il dipartimento di Prevenzione della nostra Asl, per il soggetto è stato disposto l’isolamento fiduciario domiciliare, congiuntamente ai suoi due coinquilini che comunque non presentano sintomi, conclude il primo cittadino.

In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3.292 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila.

Ieri, rispetto al giorno precedente, si sono registrati 3 nuovi casi.

28 pazienti (-4) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 0 (invariato) in terapia intensiva, mentre gli altri 132 (-6) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 464 pazienti deceduti (invariato); 2.668 dimessi/guariti (+13 rispetto al giorno precedente, di cui 61 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2.607 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 160, con una diminuzione di 10 unità.

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 107.535 test.

Del totale dei casi positivi, 225 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 821 in provincia di Chieti (+2 rispetto), 1.588 in provincia di Pescara (+1), 632 in provincia di Teramo, 25 fuori regione, mentre per 1 caso non è indicata la provenienza. 3 luglio 2020.

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