29 Ott 21

Covid-19, attenzione ai casi in aumento

L’incidenza settimanale a livello nazionale è in rapido e generalizzato aumento rispetto alla settimana precedente, appena al di sotto della soglia di 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti.
La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è in aumento e intorno alla soglia epidemica; la trasmissibilità stimata sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento e sopra la soglia epidemica. Questo andamento va monitorato con estrema attenzione e, se confermato, potrebbe preludere ad una recrudescenza epidemica. I tassi di occupazione di posti letto in area medica e terapia intensiva associati alla malattia Covid-19 non sono più in diminuzione, così la cabina di regia nel report settimanale.

Il 43% di casi in più rispetto alla settimana scorsa per la fondazione Gimbe, che in Abruzzo diventa il 96.9% in più di casi dietro solo all’Umbria (+138.2%) e al Molise, che registra la variazione percentuale più importante pari al 160% di casi in più.

L’incidenza settimanale a livello nazionale è in risalita 46 ogni 100mila abitanti rispetto ai 34/100mila della scorsa settimana.

L’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,83 – 1,16), appena al di sotto della soglia epidemica ma è in aumento rispetto alla settimana precedente e al di sopra della soglia epidemica registrando 1.14, calcolato su dati parzialmente completi e parzialmente imputati per l’ultima settimana, scrivono nel report gli esperti. Aumenta e supera la soglia epidemica l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero, Rt=1,13 vs 0,89 della settimana precedente.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 3,7%, la rilevazione è giornaliera del Ministero della Salute al 28 ottobre. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 4,5%. 18 Regioni/Province autonome  risultano classificate a rischio moderato, le restanti 3 a rischio basso. In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione, 6mila 264 vs 4mila 759 della settimana precedente. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile, 33% ed è stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi, 47%. Aumenta lievemente la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening, 20% vs 19%.

Una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo nelle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti, concludono gli esperti della cabina di regia.

È opportuno continuare a garantire un capillare tracciamento, anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini per realizzare il contenimento dei casi; mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti raccomandati per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale.