07 Set

Covid-19, nuovi casi come a maggio

L’analisi del contagio da coronavirus dal 24 al 30 agosto 2020, conferma un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la quinta settimana consecutiva con un’incidenza cumulativa simile ai livelli osservati all’inizio di maggio, rileva il Ministero della Salute nell’ultimo monitoraggio delle Regioni. La maggior parte dei casi continua ad essere contratta sul territorio nazionale con una percentuale non trascurabile di casi importati da altra Regione, 17,6%.

Un forte abbassamento dell’età mediana della popolazione che contrae l’infezione, 32 anni, in un contesto di avanzata riapertura delle attività commerciali, inclusi luoghi di aggregazione e di aumentata mobilità. Si conferma il cambiamento nelle dinamiche di trasmissione, con emergenza di casi e focolai associati ad attività ricreative osservato nelle settimane precedenti.

L’indice di trasmissione nazionale, Rt, calcolato sui casi sintomatici è pari a 1.18 (0.86 – 1.43). In Abruzzo è 1.14 (0.51-1.86), ed è la media di 14 giorni.

Roberto Speranza

Il 68% dei nuovi casi è stato diagnosticato con attività di screening e monitoraggio dei contatti stretti. Tredici Regioni hanno riportato un aumento nel numero di casi diagnosticati, in quasi tutte le Regioni continua ad essere segnalato un numero elevato di nuovi casi e si osserva sostanzialmente un trend in aumento da diverse settimane. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che nel Paese la circolazione del Covid-19 è sempre più rilevante.

L’Italia si trova in una fase epidemiologica di transizione al momento in progressivo peggioramento, conclude il report. Anche in questa settimana si rileva una trasmissione diffusa del virus su tutto il territorio nazionale, che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti e spesso associati ad attività ricreative che comportano assembramenti e violazioni delle regole di distanziamento fisico sia sul territorio nazionale che all’estero.  Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso inferiore rispetto a quello di altri paesi europei, ma con un aumento da cinque settimane consecutive. Il rispetto della misure di prevenzione e della quarantena raccomandate dalle autorità sanitarie resta un elemento cruciale ed ineludibile per contrastare la diffusione dell’infezione con l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico.

La situazione descritta in questo report è relativa prevalentemente ad infezioni contratte nella seconda decade di agosto 2020, si legge ancora, e conferma la presenza di importanti segnali di allerta legati ad un aumento della trasmissione locale. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo ed essere pronti all’attivazione di ulteriori interventi in caso di peggioramento.

 

Covid-19, in Abruzzo 15 nuovi casi

In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3.906 i casi positivi al Covid 19. Rispetto a ieri si registrano 15 nuovi casi, di età compresa tra 1 e 68 anni.

Nicoletta Verì

31 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 2 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 487 (+12 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 472 pazienti deceduti (invariato rispetto a ieri); 2.914 dimessi/guariti (+4 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 520 (+11 rispetto a ieri).

Sono stati eseguiti complessivamente 166.611 test.

Del totale dei casi positivi, 519 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+12 rispetto a ieri), 925 in provincia di Chieti (+2), 1.709 in provincia di Pescara (+1), 720 in provincia di Teramo (+2), 31 fuori regione (invariato) e 2 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Al netto dei riallineamenti e delle residenze accertate, i casi di oggi fanno riferimento alla provincia dell’Aquila (13 riferiti a contatti di focolai già noti) e alla provincia di Teramo (2). Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità.

 

Situazione in Italia e nel mondo

In Italia dall’inizio della pandemia sono stati registrati 278mila784 casi totali, di cui 32mila993 attualmente positivi, 230mila238 dimessi/guariti e 35mila553 deceduti.

Rispetto a ieri 1.108 contagiati in più, 218 solo in Campania, poi Lazio, Emilia Romagna e Lombardia. Oltre 9mln di tamponi effettuati, con un incremento odierno di 52mila 553 tamponi.

Nel mondo circa 27mln di casi con oltre 880mila morti.
In Europa circa 4mln e mezzo di casi con oltre 222mila morti.
In America oltre 14mln di casi con oltre 486mila morti.
Nel sud est asiatico 4mln 787mila casi con circa 85mila morti.
Nel mediterraneo orientale oltre 2mln di casi  con oltre 53mila morti.
In Africa più di 1mln di contagi ed oltre 22mila morti.
Nel Pacifico occidentale oltre 520mila casi con oltre 11mila morti.