15 Gen 22

La politica preme per aggiustare il dato

Il nuovo sistema per rendicontare i pazienti ricoverati per Covid-19 richiesto dalle Regioni –– prevede una ‘contabilizzazione’ separata tra pazienti ospedalizzati per Covid-19 e pazienti ricoverati per altre patologie, con infezione da Sars-Cov-2 ma asintomatici per Covid-19. Ttale proposta, oltre a sottostimare il reale sovraccarico degli ospedali, aumenta l’impatto organizzativo e il carico di lavoro degli operatori sanitari e presenta numerosi rischi, sempre chiarissimo e autonomo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe.

Innanzitutto, la proposta è inadeguata per ragioni cliniche: considerato che la Covid-19 è una malattia multisistemica che colpisce vari organi e apparati, definire lo status di ‘asintomatico’ è molto complesso, specialmente nei pazienti anziani con patologie multiple; inoltre, la positività al Sars-Cov-2 può peggiorare la prognosi di pazienti ricoverati per altre motivazioni, anche in relazione all’evoluzione della patologia o condizione che ha motivato il ricovero e alle procedure diagnostico-terapeutiche attuate, aggiunge il presidente.

In secondo luogo, è inapplicabile per ragioni organizzative: la gestione di tutti i pazienti Sars-CoV-2 positivi, indipendentemente dalla presenza di sintomi correlati alla Covid-19, richiede personale, procedure e spazi dedicati, oltre alla sanificazione degli ambienti. Di conseguenza, risulta molto difficile immaginare la gestione degli ‘asintomatici’ senza risorse aggiuntive, in particolare locali e personale.

Nino Cartabellotta

Infine, ha rilevanti risvolti medico-legali: la responsabilità di assegnare il paziente ricoverato ad una delle due categorie, con tutte le difficoltà e le discrezionalità del caso, è affidata al personale medico e alle aziende sanitarie, su cui ricadrebbero i rischi.

Visto che l’obiettivo delle Regioni, conclude Cartabellotta, è chiaramente solo quello di ridurre la percentuale di occupazione in area medica per evitare il passaggio alla zona arancione o addirittura a quella rossa, allora tanto vale eliminare il sistema dei colori, lasciando ad ogni Regione le proprie responsabilità, sull’entità del sovraccarico ospedaliero e sui ritardi alle cure nei pazienti non Covid.

Dunque la politica spinge per ridimensionare il virus a una semplice influenza, per salvare l’economia dei rispettivi territori a prescindere dalla pandemia, perché comunque c’è sempre una tornata elettorale dietro l’angolo, infischiandone grandemente della pressione sul sistema sanitario, tanto comunque sta reggendo grazie ai vaccini, dal canto suo il cittadino è sempre più in balìa di notizie tutt’altro che equilibrate, ed è sempre più confuso sul futuro, considerato che se raggiungeremo il picco a breve bisognerà che con una certa onestà intellettuale, con una sola voce, ci facciano capire cosa vorrà dire in soldoni.