14 Ott

Troppi contagi in casa, ci crede il 2.9%

L’Istituto superiore di sanità, Iss, nel suo resoconto settimanale sulla diffusione del Covid, ha sottolineato che il 77,6% dei contagi si verifica in ambito domestico, ma soltanto il 2,9% degli italiani ritiene di potersi contagiare in famiglia, così come solo il 5,4% teme di infettarsi incontrando gli amici.

E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato per Confindustria e riportato da Repubblica. I luoghi ritenuti più pericolosi sono invece  i mezzi pubblici e i supermercati.

Dunque la maggior parte dei contagi, quasi l’80% , avviene in ambito domestico, ma gli italiani temono molto di più che il contagio avvenga sui mezzi pubblici, soprattutto al Sud o al supermercato in particolar modo al Nord.

Solo il 5,4% degli intervistati pensa che ci sia possibilità di contagio stando a contatto stretto con gli amici.

Il 29,2%, invece, ritiene che il luogo più pericoloso siano i mezzi pubblici, seguiti dal supermercato con il 24,6%, mentre il 13% degli italiani teme gli ambulatori medici e gli ospedali,  l’11,9% il posto di lavoro e il 10,9%, ritiene che i posti più pericolosi siano bar e ristoranti.

Quanto gli italiani hanno fiducia nella scienza e negli scienziati?

Il 47,9% del campione pensa che conti di più l’esperienza di chi ha vissuto la malattia che il parere dei medici o degli scienziati, una percentuale che nel 2019 si attestava al 20,1%.

Il 12,5% degli italiani ritiene attendibili le informazioni mediche e scientifiche che trova in rete, un anno fa questo dato era intorno al 3,6%, ed il segnale è tutt’altro che incoraggiante.

Il 65,5% del campione, rispetto al 50,7% dello scorso anno, ritiene che i pareri dei medici siano condizionati dalle aziende farmaceutiche.

Il che è anche peggio della fiducia nella credibilità assoluta della rete.

Per ciò che riguarda limitazioni e obblighi, il 57,9% ritiene sia necessario controllare gli spostamenti degli altri al di là dei limiti imposti dal rispetto della privacy, e l’83% crede che sia giusto l’obbligo di indossare la mascherina, imposto da qualche giorno anche all’aperto. 

Un sondaggio che rende l’idea sul come il cittadino si comporti nel rispettare le regole in alcuni luoghi piuttosto che in altri, eliminando ogni forma di prevenzione in ambito domiciliare, familiare e con gli amici.