23 Giu

Ciclabile futura lunga 90 chilometri

Si chiama Rete della mobilità di emergenza, quella che sta nascendo in città con la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale, che si estende per circa 13,5 chilometri.
L’intervento è previsto nel Piano di azione per la mobilità urbana post-Covid, è finanziato con fondi dedicati, Decreto ciclovie, per circa 246mila euro, si concluderà nelle prossime settimane per poi favorire la nascita della rete costituita da piste ciclabili di carattere sia turistico che di collegamento delle varie frazioni con il centro storico per complessivi 90 chilometri: un piano da 20 milioni di euro già in parte finanziato e denominato Biciplan.

Carla Mannetti

La rete della mobilità di emergenza prevede la realizzazione di una rete di corsie ciclabili continue ricavate sulla sede stradale, costituita da un asse principale di collegamento e attraversamento della città dal Terminal di Collemaggio fino all’ospedale San Salvatore e Polo universitario di Coppito e da una rete secondaria di collegamento della dorsale, passando all’interno del centro storico della città, con il polo scolastico di Colle Sapone, connettendo anche il Polo universitario nei pressi dell’ex San Salvatore.

La rete prova ad incentivare l’utilizzo di mezzi leggeri per gli spostamenti bike to school e bike to work, anche monopattini disincentivando l’uso del mezzo privato.

La segnaletica orizzontale è gialla e di cantiere per identificare la temporaneità dell’opera, con strisce discontinue per segnalare la promiscuità con la viabilità carrabile; in corrispondenza di via Pasquale Ficara, sarà invece installato un cordolo per piste ciclabili con paletti dissuasori che delimitano la larghezza della corsia per velocipedi, realizzando una pista ciclabile esclusiva a doppio senso di marcia. Gli attraversamenti ciclabili, le linee di arresto, i simboli e altri segni sulla carreggiata, sono realizzati nel rispetto di quanto disposto dal vigente Codice della strada e della normativa di settore.

D’altra parte solo nell’ultimo anno il Comune ha rilasciato ben 1.200 bonus per l’acquisto di altrettante bici elettriche, a dimostrazione di una sempre maggiore sensibilità ad una mobilità diversa da quella delle auto, ha commentato l’assessore alla Mobilità Carla Mannetti, in conferenza stampa con Fabrizio De Carolis, mobility manager, Sandro Tosone, direttore dei lavori e Massimiliano Barberio, coordinatore della sicurezza dei lavori. La micromobilità e i ciclisti aumentano, con essi deve aumentare la sensibilità verso l’importanza di mezzi di trasporto alternativi e una maggior tutela di ciclisti e pedoni. Se si perdono cinque minuti per dare la precedenza a chi va in bici, che comunque è un obbligo sancito dal Codice della Strada, non credo sia un problema, ha concluso l’assessore.