14 Mag

Calano i casi, ma consigliano cautela

Continua il calo nell’incidenza settimanale, 103 per 100mila abitanti, la campagna vaccinale progredisce sempre più velocemente, ma l’incidenza resta elevata e ancora lontana da livelli, 50 per 100mila che permetterebbero il contenimento dei nuovi casi con il tracciamento, rileva oggi il report settimanale del Ministero. In Abruzzo 72.2 casi su 100mila.

Continua la diminuzione dell’incidenza sull’intero territorio nazionale che però resta ancora elevata, e non consente solo una gestione basata sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti, aggiungono i tecnici. La ormai prevalente circolazione in Italia della variante inglese e la presenza di altre varianti che possono eludere parzialmente la risposta immunitaria, richiede di continuare a mantenere particolare cautela e gradualità nella gestione dell’epidemia.

È ancora necessario, pertanto, diminuire il numero di nuovi casi anche attraverso le misure di mitigazione volte a ridurre la possibilità di aggregazione e proseguire la campagna vaccinale per raggiungere rapidamente elevate coperture nella popolazione.

L’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86 (range 0.74-0.94), in diminuzione rispetto alla settimana precedente, e sotto l’uno anche nel limite superiore, in Abruzzo 0.95 (range 0.88-1.03). Nessuna Regione è classificata ad rischio alto, da lunedì tutte in giallo, tranne l’arancione in Val d’Aosta.

L’Rt dovrebbe scomparire nell’analisi del rischio per valutare in particolar modo la pressione ospedaliera.

Scende il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, a livello nazionale è sotto la soglia critica (23%), e in area medica (24%), l’Abruzzo è al 14% per le terapie intensive (soglia critica 30%) e al 19% per le aree mediche (soglia critica 40%). Ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione mentre la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in aumento, stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi ed infine il 21,7% dei casi è stato diagnosticato con attività di screening.

Anche l’andamento settimanale sul contagio in Abruzzo, dal 7 al 14 maggio, continua ad avere il segno negativo. Attualmente positivi -1.025; in isolamento domiciliare -925; i ricoverati in terapia intensiva -8 e i ricoverati in area medica -92.

I contagiati in una settimana sono stati +744 con 24 decessi, per un totale dall’inizio della pandemia di 2mila 452 morti e 73mila 030 casi positivi al coronavirus.

La provincia dell’Aquila, con +247 casi, è la più colpita nei sette giorni trascorsi, in particolar modo il Comune di Celano nella Marsica.

Segue la provincia di Chieti con +242 casi; c’è poi Teramo +159 e in ultimo, con +89 casi, la provincia di Pescara.

I dimessi/guariti nell’ultima settimana sono stati +1.745.