19 Nov 21

Brand Abruzzo, 1milione 205mila euro

Una procedura aperta per affidare ‘Servizi di Promozione e Comunicazione per la Realizzazione di una Campagna di Promozione del ‘Brand Abruzzo’ nei mercati di riferimento collegabili da rotte aeree nazionali ed internazionali’, è stata indetta con un determina dirigenziale della Regione Abruzzo, per   1mln 204mila 918,03 euro per tre anni.

Tutto ciò, in continuità con gli obiettivi strategici della Programmazione regionale e dei Piani e programmi comunitari, statali e regionali e nella volontà di rilancio e valorizzazione turistica dell’Abruzzo e contestualmente dell’Aeroporto d’Abruzzo.

Già nel gennaio del 202o, una Deliberazione di Giunta Regionale, la n. 46, aveva bandito la procedura di gara, tuttavia a seguito della pandemia il provvedimento è stato revocato, tenuto però conto che con il perdurare dell’emergenza pandemica Covid-19, il comparto turistico è stato notevolmente penalizzato, con un calo vertiginoso delle presenze, si legge nella determina, è necessario potenziare la promozione del ‘Brand Abruzzo’ nei mercati di riferimento collegabili da rotte aeree nazionali e internazionali diffondendo una comunicazione ‘mirata’ in mercati obiettivi di interesse e su target specifici di turisti, rivedendo, pertanto, i mercati ‘obiettivo’.

Cosa vuol dire esattamente mercati ‘obiettivo’? E’ possibile spiegarlo ufficialmente a tutti gli abruzzesi dalle aree interne alla costa passando per i borghi per raggiungere infine il Brand Abruzzo dell’Aeroporto d’Abruzzo?

La gara, che farà l’Aric, è stata divisa in due lotti da 602mila 459,015 euro l’uno sopra la soglia comunitaria, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Il rup è Giuseppe Di Fabrizio, dirigente del Servizio di Programmazione e Promozione Turistica e Sportiva ed è stato disposto che andrà a sostituire il collega Germano De Sanctis dello Sviluppo Economico, nominato nella precedente delibera.

Non abbiamo percepito gli obiettivi da raggiungere ed eventuali penali, i soldi sono molti e ogni abruzzese vorrà sapere come saranno spesi questi soldi e soprattutto se saranno investiti bene. Aspettiamo quindi la massima trasparenza nel comunicare passo dopo passo l’andamento della campagna una volta aggiudicata.