31 Lug

Arischia/Cansatessa, disegno criminale

Con l’innesco del secondo focolaio nella zona boschiva di Cansatessa, una parte di uomini e mezzi impegnati nello spegnimento dell’incendio ad Arischia, è stata dirottata sulla nuova emergenza, aggiorna una nota della Protezione civile regionale.

Silvio Liberatore

Vigili del Fuoco, volontari della Protezione civile, Carabinieri forestali ed il 9° Reggimento Alpini, attivato dal prefetto Cinzia Torraco, continuano a lavorare supportati da tre elicotteri, di cui uno della Protezione civile regionale, cinque canadair ed un elicottero Ericksson. Le condizioni meteo, l’alta temperatura ed il forte vento rendono difficili le operazioni sulle fiamme alimentate di continuo. I carabinieri Forestali, prosegue la nota, hanno individuato la zona di innesco dell’incendio sul Monte Omo ad Arischia ed hanno escluso categoricamente le cause accidentali. La concomitanza d’innesco con l’incendio di Cansatessa lascia presagire lo stesso disegno criminale. E’ inestimabile il danno arrecato al patrimonio boschivo della nostra Regione,  dichiara il presidente Marsilio, invitando, anche in forma anonima, a comunicare qualsiasi informazione utile ad individuare i responsabili.

 

Attivato il Centro operativo comunale

È stato attivato il Coc, Centro operativo comunale, con le funzioni di assistenza alla popolazione, censimento, volontariato e mezzi e materiali nella sala operativa attiva in h24.
Ho assunto questa decisione alla luce della complessa situazione creatasi a seguito degli incendi che interessano la frazione di Arischia e l’area di Cansatessa, spiega il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi in una nota.

Il personale e i mezzi che verranno mobilitati si aggiungeranno a quelli che attualmente sono già impegnati sul campo da oltre 24 ore ovvero sette canadair, due elicotteri, quasi centocinquanta unità tra Vigili del Fuoco e Protezione civile, 35 uomini del IX reggimento Alpini con assetti altamente specializzati per la gestione delle operazioni antincendio boschivo. Presente anche personale del Comune dell’Aquila che sta collaborando alla realizzazione di linee tagliafuoco. Il mio ringraziamento va a quanti stanno lavorando senza sosta per fronteggiare questa emergenza. Mi appello al senso di responsabilità dei cittadini, invitandoli a non improvvisarsi in azioni, comprensibili dal punto di vista emotivo, che rischiano di mettere in pericolo la loro incolumità e quella dei soccorritori, conclude il sindaco.

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