29 Set

Legge aree interne, incentivi per restare

La legge presentata oggi è un primo, ma importante e decisivo, strumento per sostenere le aree interne, combattendo fattivamente lo spopolamento e rivitalizzando quello che l’enorme patrimonio culturale, tradizionale e turistico dell’Abruzzo. Lo dice l’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris, che questa mattina ha preso parte alla presentazione della proposta di legge a favore dei piccoli Comuni di montagna.

Ringrazio il governatore Marco Marsilio e le altre componenti della maggioranza, ha spiegato Liris, per aver compreso appieno l’importanza di questa misura e soprattutto la necessità di una strategia complessiva a sostegno di questa parte così importante dell’Abruzzo.

Oggi, con gli incentivi alla natalità, alla residenza nei borghi e all’apertura di attività imprenditoriali la Regione dà un segnale di grande attenzione alle famiglie, ma anche ai piccoli Comuni che costituiscono un tesoro di inestimabile valore per tutto il territorio. Un tesoro da difendere con le unghie e con i denti, in modo progettuale.

Le aree montane e marginali sono al centro della programmazione fin dal mio insediamento. Abbiamo già istituito un Osservatorio ad hoc che fungerà da stimolo per produrre ulteriori misure e potenziare quelle esistenti. Così come abbiamo già previsto, e sono nella fase attuativa, programmi in investimento, operativi e accordi quadro affinché arrivino incentivi e finanziamenti a sostegno di progetti strategici.

Nello specifico nella seduta di Giunta di ieri sono stati deliberati i seguenti atti: approvazione della  Strategia dell’Area Interna Valle del Giovenco – Valle Roveto, approvazione della Strategia dell’ Area Interna Gran Sasso – Subequana e lo schema dell’Accordo di Programma Quadro Regione Abruzzo – Area Val Fino-Vestina.

 

La Provincia dell’Aquila sostiene la proposta 

Dai dati statistici emerge che dal 2015 al 2020, in Abruzzo, la Provincia dell’Aquila ha subito la più alta  diminuzione di residenti, pari a -8.393 unità, rileva in una nota l’ente.

Per arginare il decremento demografico la Regione ha intenzione di promuovere iniziative volte a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei piccoli Comuni di montagna, favorendo la natalità e incoraggiando, attraverso vantaggiosi sostegni,  chi decide di trasferire o abitare, per almeno tre anni, uno dei comuni interessati al fenomeno.

La Provincia dell’Aquila, dichiara il consigliere delegato alla viabilità e all’edilizia scolastica, Gianluca Alfonsi, si è da sempre interessata ad arginare lo spopolamento delle aree interne, attraverso un qualificata modernizzazione del proprio sistema viario, infrastrutturale  e del patrimonio edilizio scolastico. Auspichiamo che tutti i consiglieri accolgano favorevolmente questa proposta e che  venga adeguatamente finanziata dal governo centrale la legge sui piccoli comuni, ad oggi rimasta solo come provvedimento di buone intenzioni. Vivo quotidianamente la condizione di abitante di arre interne, impoverite ed emarginate, ed è per questo motivo che plaudo all’iniziativa del governatore per restituire nuova vitalità ai piccoli comuni montani.

Angelo Caruso

Abbiamo, nella Provincia dell’Aquila, dichiara il presidente della Provincia, Angelo Caruso, un grande patrimonio umano e culturale che deve essere scoperto e valorizzato e, con l’avvento delle grandi autostrade informatiche, tutte le potenzialità per scegliere di vivere un’esistenza a misura d’uomo, riscoprendo il contatto con le persone e la natura, lontani dalle caotiche città metropolitane. Per questi motivi sosteniamo questa proposta di legge con l’auspicio che possa essere varata al più presto.