05 Ott

Amministrative, chi ha remato contro?

Giovanni Di Pangrazio è il sindaco di Avezzano, Tiziano Genovesi, candidato leghista del centro destra, non l’ha spuntata. Diego Ferrara, a Chieti, ha recuperato lo svantaggio del primo turno e ha battuto il candidato del centrodestra, il leghista Fabrizio Di Stefano, dato dai più per vincente.

Cala l’affluenza, ad Avezzano ha votato il 52,59% degli aventi diritto, mentre a Chieti il 51,64%. A Chieti al primo turno aveva votato il 67,8% degli elettori, pari a 28.750 cittadini e ad Avezzano il 79,1%, pari a 24.705 elettori.

Di Pangrazio al secondo turno ha preso il 58,45% , pari a 10.322 voti (al primo turno aveva preso il 32,56%, pari a 8.048 voti). Genovesi ha preso al secondo turno il 41,55%, pari a 7.337 voti (al primo turno aveva preso il 22,14%, pari a 5.470 voti).

A Chieti Ferrara ha più che raddoppiato ottenendo oggi il 55,85%, pari a 12.403 voti, (al primo turno aveva preso il 21,50% pari a 6.183 voti). Di Stefano si è fermato al 44,15%, pari a 9.806 voti, mentre al primo turno aveva preso il 38,81%, pari a 11.159 voti, dati che la dicono lunga sul come nel centro destra più di qualcuno abbia remato contro.

Per azzoppare la Lega? Per isolarla? Gli alleati storici non hanno tifato né per Genovesi né per Di Stefano mentre la Lega esce fortemente ridimensionata da questa tornata, da ciò trarrà vantaggio il centro sinistra, che ha ripreso spirito, e le strategie del centro destra dove la coalizione non reggerà più l’idea della trazione leghista, e a livello locale le conseguenze potrebbero arrivare già tra qualche ora.

Al Comune dell’Aquila per esempio. Il sindaco Biondi azzererà sicuramente la Giunta e a perdere pezzi non potrà che essere la Lega, che dovrà rinunciare a un assessore, tanto è ormai risicato il gruppo consiliare ridotto a tre rappresentanti e molto probabilmente non sarà Fabrizia Aquilio, che pure sta lavorando bene, quasi certamente sarà un eletto tra Ferella e Taranta, il che, non potrà che scatenare una reazione a catena che potrebbe portare la Lega all’opposizione. Il sindaco Biondi andrebbe comunque per la sua strada con l’ingresso ormai certo in Giunta di Vito Colonna, comunque uno dei suoi, per gli ultimi due anni di mandato.

Mauro Febbo, Forza Italia, che aveva rotto a Chieti, non si farà trascinare alla resa dei conti nella Giunta Marsilio, gli potranno addebitare la responsabilità della spaccatura pre elettorale, lui risponderà che poi l’accordo per il secondo turno non è mancato, fatto sta che nel segreto dell’urna, il candidato leghista ha perso ben oltre il migliaio di voti.

A qualcuno ricorda L’Aquila 2017, il ballottaggio Di Benedetto/Biondi e chi, nella coalizione dell’allora centro sinistra, remò contro Di Benedetto.

Emanuele Imprudente

La Lega sostiene in maniera coerente i candidati degli altri partiti o in coalizione, altre forze politiche non lo hanno fatto, commenta sui social Emanuele Imprudente, vice presidente della Giunta regionale in quota Lega, che al momento esclude ripercussioni sull’azione di governo regionale che anzi da questo risultato deve trarre un’ulteriore motivazione e forza nell’interesse degli abruzzesi, ma le conseguenze vere, le potremo decifrare solo nei giorni a venire.